Mitch Evans e la Jaguar non si fermano più! Il neozelandese, dopo una pole position e due vittorie nell’ePrix di Roma, continua la sua marcia trionfale e centra la miglior prestazione anche al termine della qualifica a eliminazione dell’appuntamento di Monte Carlo. 1:29.839 il tempo segnato dal 27enne di Auckland, che sembra aver archiviato l’inizio di stagione terribile (solo un punto nei primi tre round della stagione) e cambiato definitivamente marcia puntando con forza al trono iridato di Nyck De Vries.

GLI SCONTRI DIRETTI Evans ha battuto in finale laPorsche di Pascal Wehrlein, che partirà così al suo fianco, in prima fila. Protagonisti della fase a scontri diretti anche Jean-Eric Vergne, terzo davanti alla Mercedes di Stoffel Vandoorne, la Venturi Racing di Lucas Di Grassi, che scatterà dalla quinta casella seguito da André Lotterer (Porsche), Robin Frijns (Envision Racing) e dal campione del mondo in carica Nyck De Vries (Mercedes).

GLI ALTRI Primo degli esclusi dalla fase a scontri diretti è Oliver Rowland, nono con la sua Mahindra, davanti all’altra Jaguar di un deludente Sam Bird. Non è andata benissimo agli italiani, con l’italo-svizzero Edoardo Mortara in difficoltà e costretto a scattare dalla 16esima casella in griglia, mentre Antonio Giovinazzi è 19esimo: il pugliese, in crescita rispetto agli appuntamenti precedenti anche grazie alla maggiore confidenza con la pista di Monte Carlo, conosciuta negli anni in F1, può sorridere per aver battuto il compagno Sergio Sette Camara. L’ePrix di Monaco 2022 andrà in scena alle 15.03, in diretta sui canali Sky Sport e, in chiaro, su Mediaset Italia 1.

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Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.

