VECCHIA NUOVA REGOLA Il promemoria del direttore di gara Niels Wittich riguardo il divieto per i piloti di indossare gioielli mentre sono alla guida delle monoposto, una regola in realtà in vigore da 2005, ha fatto discutere molto i diretti interessati nel corso del weekend di Melbounre. La richiesta del tedesco ha ovviamente dei motivi di sicurezza alla base, ma questi sono stati ritenuti eccessivi da chi è più interressato alla stretta osservanza della regola. Parliamo ovviamente di Lewis Hamilton.
IL RIFIUTO DI LEWIS Il sette volte campione del mondo ha diversi orecchini e piercing e ha spiegato per quale motivo gli è fisicamente impossibile rispettare alla lettera la disposizione della FIA: ''Non ho in programma di rimuovere i gioielli. Sento che ci sono cose che sono personali e dovresti essere in grado di essere quello che sei. Ci sono cose che non si possono spostare, quindi non posso nemmeno toglierle. Questi sul mio orecchio destro, sono letteralmente saldati. Dovrei farli tagliare o qualcosa del genere, quindi rimarranno''.

LA DIFESA DI TOTO Ad appoggiare la battaglia del suo pilota è stato anche Toto Wolff. Il boss della Mercedes ha promosso l'operato di Wittich nelle prime gare della stagione 2022, ma ha messo in dubbio questa sua ultima battaglia: ''Il modo in cui ha gestito le prime gare è stato rispettoso, solido e non ha sbagliato una sola mossa. Ma quella del divieto sui gioielli è una battaglia da affrontare in questa fase?''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

