RITORNO IN VETTA Il sogno iridato coltivato in primavera si è via via afflosciato nel corso dell'estate, ma per Charles Leclerc la stagione 2022 rimane un'annata da archiviare positivamente. Dopo due anni nelle retrovie, lui e la Ferrari sono tornati a lottare per la vittoria con buona costanza, pagando a caro prezzo diversi errori sia da parte del pilota sia da parte del team che sono risultati decisivi nel confronto diretto con una corazzata come il binomio formato da Max Verstappen e la Red Bull.
BILANCIO POSITIVO Nel corso di un'intervista rilasciata a RacingNews365, Leclerc ha ripercorso così la sua annata giunta ormai agli sgoccioli: ''Onestamente, sono molto contento di questa stagione. Ovviamente parleremo sempre dei miei errori a Imola e in Francia, ma in oltre 23 gare - ne abbiamo troppe ormai - ci sarà sempre un errore prima o poi, soprattutto quando stati spingendo al limite. Quindi sì, probabilmente sono stato troppo avido in Francia quando non c'era bisogno di essere avido in quel momento della gara. Forse anche a Imola, quando il meglio che potevo fare era semplicemente rimanere nella mia posizione e invece pensavo di poter fare meglio''.
IMPARARE DAGLI ERRORI Proprio questi due episodi negativi, che gli sono costati un discreto bottino di punti andatosi a sommare ai tanti persi per problemi di affidabilità ed errori del muretto Ferrari, Leclerc crede di aver tratto degli insegnamenti che gli torneranno utili in futuro: ''Dal punto di vista di un pilota, mi hanno dato molte più cose su cui lavorare che probabilmente non si vedono dall'esterno. Come pilota, cerchi sempre di lavorare sui piccoli dettagli - non sui punti deboli - ma ogni volta che fai una gara, impari da essa. Cerchi di portare questo avanti ed essere un pilota migliore. Non c'era molto che avrei cambiato personalmente ad inizio stagione''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.
