Dopo le buone cose messe in mostra da Liam Lawson negli ultimi gran premi, il programma junior della Red Bull è ripartito alla caccia di giovani talenti da portare in F1. Ecco dunque che questa settimana è stato annunciato l'ingaggio del diciottenne tedesco Tim Tramnitz, attualmente impegnato nella Formula Regional dove sta ben impressionando in una stagione che lo ha visto conquistare due vittorie e sei podi, occupando al momento la terza posizione della classifica generale comandata dall'italiano Kimi Antonelli, a sua volta già sotto contratto con la Mercedes.
SULLE ORME DI SEB Dopo aver già effettuato un test con il team MP Motorsport, Tramnitz il prossimo anno gareggerà nel campionato di F3: ''Fare parte del team junior della Red Bull mi apre opportunità completamente nuove. Recentemente non sapevamo se avremmo potuto fare il passo successivo verso la F3. Ora non vedo l'ora di affrontare la nuova sfida''. Il tedesco proverà così a ripercorrere le orme di un illustre connazionale, ossia Sebastian Vettel. Fino all'arrivo di Max Verstappen, Seb (nella foto copertina ritratto nel 2006, quando muoveva i primi passi in F1 da riserva della BMW Sauber) era stato il miglior prodotto del programma junior della Red Bull, scuderia con la quale ha conquistato quattro titoli iridati tra il 2010 e il 2013.
NOMI ILLUSTRI Dal vivaio Red Bull sono usciti tantissimi nomi di piloti transitati in F1 negli ultimi 15 anni. Tra quelli più noti, oltre ai già citati Vettel e Verstappen, ricordiamo Daniel Ricciardo, Carlos Sainz, Pierre Gasly e Alex Albon. Attualmente fanno parte dello junior team Lawson, Jak Crawford e due ragazzi dai cognomi illustri come Enzo Fittipaldi e Sebastian Montoya.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.
