Il GP di Miami si avvicina alla F1, ma non presenzierà nel calendario fino a dopo il 2020
CHIPS Non ci sarà un gran premio di F1 a Miami prima del 2020. Ormai lo sappiamo, i nuovi padroni della formula Uno, Liberty Media, vogliono rendere il Circus uno spettacolo non solo europeo ma anche, e soprattutto, americano. Per questo motivo Liberty Media è pronta a creare nuove gare su circuiti cittadini, il primo tra questi è il Gran Premio di Miami, in cima alla lista dei desideri di Liberty Media, del sindaco Francis Suarez e, soprattutto, del proprietario dei Miami Dolphisn del football Nfl, Stephens Ross, intenzionato a investire nell'affare.
CI VUOLE TEMPO Ma la strada che porta al Gran Premio di Miami in Formula Uno, per il momento, è irta di ostacoli. Lo ha detto Sean Bratches, direttore delle operazioni commerciali di Liberty Media: "I tempi sono troppo stretti per fare in modo che si possa avere il GP di Miami nel calendario di F1 già l'anno prossimo e i colloqui in corso con le istituzioni americane del posto si sono fatti complicati. Noi vogliamo che tutto sia al meglio, quindi è preferibile attendere per poter poi offrire il top, dovremo aspettare dopo il 2020".
Guidato dalla passione ha stravolto la sua vita pur di lavorare con le auto ed è con MotorBox che si è fatto le ossa nel mondo del giornalismo, portando in dote la sua precedente esperienza di collaudatore. Dalle prove delle auto è passato alle cronache del motorsport, di cui per lungo tempo ha curato il canale. Senza però rinunciare a lasciarci per ricordo qualche bella firma di gomma bruciata sull'asfalto, al volante di una certa Subaru BRZ.




