FATTORE IMPORTANTE L'accesa rivalità tra Lewis Hamilton e Max Verstappen che ha caratterizzato l'avvio della stagione 2021 sta venendo fortemente condizionata dalla questione relativa ai limiti della pista. Dal sorpasso dell'olandese in Bahrain, ritenuto irregolare dalla sua squadra ancora prima di una comunicazione della direzione gara, alla pole position e al giro veloce tolti al pilota della Red Bull in Portogallo, questi episodi potrebbero giocare un ruolo chiave nella contesa.
MIKA RICHIAMA MAX A sottolinearne l'importanza è stato anche Mika Hakkinen, nel suo consueto commento al gran premio per il sito di Unibet. Il bicampione del mondo ha sottolineato le responsabilità del figlio del suo ex collega Jos: ''Verstappen avrebbe dovuto vincere in Bahrain e avrebbe potuto conquistare la pole position e fare il giro più veloce in Portogallo, ma ogni volta ha messo tutte le quattro le ruote oltre la linea in un certo punto del tracciato. Non puoi permetterti di commettere errori del genere: per battere Lewis, Max deve fare un lavoro perfetto ogni fine settimana''.

LA DISTRAZIONE DI LEWIS Lo stesso Hamilton, autore di due gran sorpassi su Verstappen e Valtteri Bottas, non è stato esente da imperfezioni nel corso del GP Portogallo. Hakkinen è tornato sul sorpasso che il campione del mondo in carica ha subìto dal rivale della Red Bull al momento della ripartenza dopo il periodo di Safety Car successivo all'incidente di Kimi Raikkonen: ''E' stato interessante vederlo commettere quel piccolo errore alla ripartenza dopo la SC. Lewis ha guardato negli specchietti per controllare la posizione di Max, invece di concentrarsi su Valtteri Bottas. Max ha sfruttato appieno l'esitazione di Lewis e si è preso il secondo posto''.
I BENEFICI DELLA SFIDA Hakkinen ha poi sottolineato come la presenza della minaccia rappresentata da Max Verstappen e dalla Red Bull, ma così vicini nelle prestazioni alla Mercedes, sta paradossalmente facendo bene a Hamilton: ''Lewis sarà anche più vicino alla fine della sua carriera in F1 che all'inizio, ma non ha perso nulla del suo amore per le corse. Si sta davvero godendo la sfida che la Mercedes sta affrontando con la Red Bull''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.
