Charles Leclerc ha risolto definitivamente i suoi problemi di scarsa fiducia nella guida sul bagnato. A rivelarlo è Frederic Vasseur, il team principal della Ferrari, che ha spiegato come la possibilità di guidare su pista umida con gomme slick nelle prove libere del GP di Gran Bretagna a Silverstone ha dato al monegasco la chance per ritrovare la confidenza necessaria in condizioni difficili.

PARLA VASSEUR “Charles – ha spiegato il numero uno del muretto del Cavallino, citato da RaceFans – ha avuto due gare difficili di fila. Ci sono state le qualifiche a Barcellona, poi Spielberg e Canada in condizioni miste. Per questo motivo ha voluto percorrere qualche giro con le slick a Silverstone sul bagnato (foto copertina, ndr), in modo da trovare un buon feeling ma senza la pressione di dover fare dei tempi. E credo che abbia svolto perfettamente questo lavoro”.

TEST SUPERATO Vasseur ha quindi spiegato di non essersi mai davvero agitato per lo scarso feeling di guida di Leclerc in condizioni di pista bagnata: “No, non ero per niente preoccupato perché lo conosco da anni e so che è sempre stato in grado di andare forte in quel tipo di situazioni. Ha solo avuto una brutta sessione a Barcellona (dove è stato eliminato in Q1, ndr) ma in condizioni più che complicate ed è rimasto sorpreso. Ma ormai la questione è alle spalle, perché ha già ampiamente dimostrato di poter essere nelle prime posizioni del gruppo anche con la pista bagnata”.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



