Autore:
Antonio Albertini

RUOLI CHIARI Ross Brawn, ora direttore sportivo della F1, conosce bene l'ambiente Ferrari. Il britannico ha giocato un ruolo fondamentale nell'epoca d'oro di inizio millennio, quando il Cavallino Rampante ha conquistato cinque doppiette mondiali consecutive grazie a Michael Schumacher e Rubens Barrichello. La gestione dei piloti in quegli anni non ammetteva discussioni: il tedesco era la chiara prima guida, il brasiliano il gregario costretto alcune volte a cedere la posizione in maniera anche dolorosa (ricorderete probabilmente gli episodi in Austria).

GERARCHIE SPARITE Molto diversa è la situazione attuale nel box del team di Maranello: Sebastian Vettel ha iniziato la stagione nel ruolo di capitano, ma la crescita esponenziale di Charles Leclerc ha presto messo in discussione questa gerarchia, con Mattia Binotto chiamato agli straordinari per cercare di mantenere la calma tra i suoi due piloti. Il team principal ha sovente ricordato ai due che gli interessi della scuderia vengono prima di quelli personali.

F1 GP Italia 2019, Monza: Mattia Binotto a colloquio con Charles Leclerc (Ferrari)

L'AVVERTIMENTO Commentando l'attuale situazione di tensione che si sta vivendo alla Ferrari, Ross Brawn ha messo in guardia la sua ex squadra: "La Ferrari ha chiaramente fatto molti progressi nelle ultime settimane, ma probabilmente deve ancora affrontare alcuni problemi interni in termini di equilibrio tra i suoi piloti. È una combinazione potenzialmente esplosiva e necessita di un'attenta gestione". Soffermandosi sulle qualità dei due, Brawn ritiene che Vettel sia ancora uno dei migliori piloti sulla griglia di partenza nonostante i tanti errori in cui è incappato negli ultimi anni, mentre ha definito Leclerc "un talento incredibile, una stella in divenire".

 


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