PRIME CONSEGUENZE L'emergenza sanitaria legata al diffondersi del contagio da coronavirus in Cina porterà a un più che probabile cambiamento nel calendario del Mondiale di F1 2020. La FIA sta monitorando la situazione e, dopo il rinvio a data da destinarsi dell'ePrix cinese in programma a Sanya, sta valutando le migliori situazioni per l'appuntamento di Shanghai, in programma nel weekend del 19 aprile.

POSSIBILE SOLUZIONE La scorsa settimana, la Federazione aveva spiegato tramite un comunicato di valutare il calendario delle proprie manifestazioni e di apportare eventuali correttivi per non mettere a rischio la salute dei protagonisti delle gare e del pubblico. Nelle ultime ore è emerso il piano pensato per salvare il GP Cina: secondo quanto riporta Speed Week, gli organizzatori della gara stanno pensando di chiedere uno scambio di data con quella del GP Russia. La gara di Sochi è attualmente in programma il 27 settembre.

GP Russia, Sochi, il circuito

PRO E CONTRO Logisticamente, la proposta dei cinesi sarebbe sensata. L'appuntamento di Shanghai andrebbe così a incastrarsi tra quelli di Singapore, in programma il 20, e di Suzuka, previsto per l'11 ottobre. Inoltre, con quasi otto mesi davanti, l'emergenza legata al coronavirus dovrebbe essere nel frattempo rientrata. Ovviamente il sacrificio richiesto agli organizzatori del GP Russia è notevole: con meno di tre mesi di preavviso andrebbero rivisti tutti i programmi e soprattutto la vendita dei biglietti. Al momento, la Federazione russa non ha ancora ricevuto nessuna richiesta ufficiale.


TAGS: shanghai f1 gp cina Coronavirus