Autore:
Andrea Minerva
2° ROUND State guardando un film, inizia il secondo tempo, e con vostra grande sorpresa scoprite che la trama è cambiata e che i ruoli dei protagonisti sono stati invertiti. Solo l'ambientazione è rimasta identica. In questo caso, nello specifico, le prove speciali del rally di Sanremo, seconda prova del campionato italiano rally.
Dopo la vittoria di Scandola e D'Amore in gara 1, nella giornata di venerdì, con la Skoda Fabia R5, davanti a Basso e Granai, con la Fiesta R5 alimentata a gpl e ad Andreucci e Andreussi con la Peugeot 208 R5, lo scenario di gara 2 ha offerto un copione decisamente diverso, ricco di sorprese e repentini colpi di scena.
 
IL DOMINIO DEL LEONE La vittoria è andata in questo caso al duo di Peugeot Italia, "Ucci" e "Ussi", molto abili nella scelta degli pneumatici più adatti per affrontare la prima parte della gara, segnata da un meteo diametralmente opposto rispetto a quello del giorno precedente: dal sole alla nebbia e alla pioggia.
Quelli di Peugeot giocano subito la carta delle gomme da bagnato, le rain, e non sbagliano. L'unica difficoltà per Andreucci è affrontare la seconda parte della prima prova speciale, che presenta un fondo prevalentemente asciutto, ma superato questo inconveniente la gara del 9 volte campione italiano rally assume i contorni di un autentico dominio, I secondi di vantaggio nei confronti degli avversari si accumulano chilometro dopo chilometro, impietosamente.
 
AVVERSARI Per di più, i diretti rivali per la conquista del titolo tricolore, Basso e Scandola, si sono complicati la vita da soli, vanificando in buona parte gli ottimi risultati ottenuti il giorno prima.
Basso è stato vittima di una foratura a metà tappa, in un momento in cui i suoi riscontri cronometrici non erano comunque all'altezza di quelli ottenuti da Andreucci. Alla fine di gara 2, Basso si deve quindi accontentare del quinto posto, abbastanza deludente rispetto alle aspettative iniziali.
Molto peggio è andata a Scandola e D'Amore, costretti al ritiro a causa del distacco della ruota posteriore destra dopo un leggero contatto. Al momento dell'abbandono si trovavano in seconda posizione.
 
OUTSIDER Dopo questi colpi di scena, il podio di gara 2 ha trovato nuovi protagonisti, assolutamente meritevoli di occupare le prime posizioni della classifica, a partire da Perico e Turati, che hanno concluso la prova al secondo posto, con la Peugeot 208 T16, approfittando sì di alcune "disgrazie" altrui, ma disputando allo stesso momento una gara di alto livello, nonostante le mutevoli e insidiose condizioni meteo.
Sul gradino basso del podio, in terza posizione, troviamo Simone Campedelli e Danilo Fappani. Un grande iniezione di fiducia per lo stesso Campedelli, rientrato nella serie tricolore proprio in occasione del rally di Sanremo.
 
FUORI DAL PODIO Molto positiva anche la prestazione di Michelini e Perna, con la Ds3 R5 del team Procar, che alla fine è valsa un ottimo quarto posto.
In quinta posizione troviamo invece Nucita, anch'egli rientrante nella Serie tricolore in occasione della gara ligure, alla guida di una Ford Fiesta S2000.
 
LE CLASSIFICHE 
La classifica finale del rally di Sanremo, ovvero quella che tiene in considerazione sia i risultati di gara 1 e gara 2, è la seguente:
1. Andreucci/Andreussi - Peugeot 208 T16 R5
2. Perico/Turati - Peugeot 208 T16 R5
3. Campedelli/Fappani - Peugeot 208 T16
 
La classifica del campionato italiano, dopo il rally di Sanremo:
1. Andreucci/Andreussi  27.5
2. Basso/Granai  20.5
3. Perico/Turati  19
4. Scandola/D'Amore  16.5
 
PROSSIMO APPUNTAMENTO Il campionato italiano rally torna in scena tra un mese, l'8 maggio, in occasione della Targa Florio, che quest'anno si appresta a festeggiare i 100 anni dalla sua nascita.
Un traguardo memorabile per la "corsa più antica al mondo", che i piloti del tricolore rally vorranno certamente onorare con una gara accesa e spettacolare.
Buon rally a tutti!

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