Autore:
Andrea Minerva
NOTTE DA TRICOLORE “Giuseppe Testa e Daniele Mangiarotti conquistano il titolo tricolore junior con la Peugeot 208 R2 ufficiale”
Era scritto, era prevedibile, era un pronostico che non  richiedeva particolare intuito, fantasia o doti divinatorie. Il Campionato italiano rally si deciderà solo all’ultima gara, la numero 2 del rally Due Valli. 
E sarà una lotta a due, tra Giandomenico Basso e Paolo Andreucci, scontro fra pesi massimi, fra titani del rally, anche se non va dimenticato che la matematica ancora non condanna Umberto Scandola.
Una battaglia che è già entrata nella storia e che aspetta solo di scrivere l’ultimo capitolo. C’è un favorito? A guardare la classifica, sì. E i nomi sono quelli di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, in gara con la Ford Fiesta R5 del team Brc. Prima di tutto, e perdonate la banalità, perché hanno vinto autorevolmente la gara 1 del rally Due Valli e in seconda battuta perché hanno a questo punto un vantaggio di 3 punti e mezzo nei confronti di “Ucci” e “Ussi”, che non sarà numericamente un’enormità ma che potrebbe valere tantissimo a quattro prove speciali dalla fine della stagione 2016.
 
FORD IN TESTA Per riassumere, quindi, Basso ha vinto gara 1 del Rally Due Valli con un vantaggio finale di 12 secondi e tre decimi nei confronti di Paolo Andreucci e della Peugeot 208 T16, mentre Campedelli ha concluso al terzo posto di giornata con un ritardo finale di 14 secondi e otto decimi e la soddisfazione della vittoria nell’ultima prova speciale. 
 
SFORTUNA SKODA Niente da fare invece per Umberto Scandola, quarto, a 37 secondi e mezzo dal vincitore di giornata.
Una foratura lo ha praticamente estromesso dal podio di giornata riducendo drasticamente le possibilità di lottare fino all’ultimo per il titolo tricolore.
 
BATTAGLIA PURA E SEMPLICE  La cronaca della gara parla di una prima prova speciale, la “Torricelle”, dominata da Paolo Andreucci e dalla Peugeot 208 T16 in un inferno di buio e pioggia. Questo il venerdì sera.
Nella giornata di sabato la pioggia invece non c’è più, anche se lascia in eredità prove speciali con asfalto in condizioni miste, tra umido e asciutto, e moltissimi punti segnati dal fango, insidioso e in molti casi vera e propria trappola sul percorso dei protagonisti del Cir. La sfida tra Basso e Andreucci si materializza in uno scarto di pochi secondi ad ogni prova speciale, fino alla prova numero 4, la temuta “Santissima Trinità”, ritornata proprio in questa occasione nel programma del rally Due Valli. Qui, Basso infligge un primo, significativo distacco ad Andreucci, mettendo da parte un prezioso “tesoretto” in vista della seconda parte di gara 1. L’altro snodo fondamentale è la prova numero 6, vinta da Basso con un vantaggio di due secondi e otto decimi su Scandola e 8 secondi e sei decimi su Andreucci; un distacco consistente, che ha in sostanza consegnato a Basso il prezioso e fondamentale successo di giornata, anche se i giochi per il titolo italiano 2016, come detto in precedenza, non sono ancora chiusi. Quando al termine del campionato manca solo gara 2 del “Due Valli”, la situazione di classifica vede al comando Basso e Granai con la Ford Fiesta R5 del team Brc con 92 punti, ma effettivi, dopo gli scarti, 89.50, mentre al secondo posto, Andreucci e Andreussi con la Peugeot 208 T16 di Peugeot Motorsport Italia, sono a quota 89, e anche in questo caso i punti, in realtà, fatti i conti degli scarti, sono 86. Scandola, terzo, ha 80 punti e mezzo, con tanto di scarti già considerati. Quindi, quelli sono e quelli rimangono.
 
TUTTO ANCORA APERTO Per orientarci nel finale di questo campionato italiano rally, non bisogna dimenticare che il rally Due Valli, così come che era stato per il “Targa Florio”, ha un coefficiente di 1,5, quindi al vincitore vanno 11,25 punti, al secondo 9 e al terzo 7,5 punti.  Insomma, armatevi di pallottoliere o di più tecnologica calcolatrice, ma il fatto, essenziale, resta. Questo campionato è ancora aperto e sarà indispensabile attendere probabilmente l’ultimo km dell’ultima prova speciale per decretare il campione 2016. 
 
PEUGEOT SPORT Il campionato italiano junior. Giuseppe Testa e Daniele Mangiarotti sono campioni con una gara di anticipo. L’equipaggio di Peugeot Motorsport Italia ha portato al successo la Peugeot 208 R2 in un finale al cardiopalma nella sfida con gli ottimi Marco Pollara e Giuseppe Princiotto. I due equipaggi sono arrivati a pari merito, stesso identico tempo finale, al decimo di secondo. Ma non è tutto qui.  A decidere a chi spetti la vittoria  è naturalmente il regolamento che prevede una discriminante che va a premiare chi ha ottenuto il miglior risultato nella prima prova speciale. E il responso è questo: Testa e Mangiarotti più veloci di un decimo di secondo rispetto a Pollara e Princiotto. Un decimo che vale la vittoria del titolo tricolore junior con una gara di anticipo. 
Chapeau!
 
RESTATE CON NOI L’appuntamento è quindi fissato per la gara 2 del rally Due Valli, quella che decreterà definitivamente il campione tricolore 2016. 
Ultimo capitolo di una sfida straordinaria!
W il rally!
Tuned!  

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