Autore:
Giada Vicenzi
Pubblicato il 01/06/2016 ore 18:48

“WHO RUN THE WORLD?! GIRLS!” Come dice Beyoncé: le donne possono rendere tutto possibile. Sono loro due, Corinne Federighi e Jasmine Manfredi, ad averlo dimostrato sullo sterrato del Rally dell’Adriatico, 4a tappa del Campionato Italiano Rally, facendo mangiare un bel po’ di polvere agli altri equipaggi femminili, portando a casa non una bensì due vittorie, nonostante mille traversie. Sulla Renault Clio R3C del team B.F. Rally, durante l’ultimo week end di maggio a Cingoli, nelle Marche, hanno conquistato il gradino più alto del podio.

OSTACOLI? MAI MOLLARE La vittoria, descritta dalla stessa Federighi con le parole « il risultato ci appaga senza ombra di dubbio, ma quanta sofferenza », non è stata - come detto - priva di ostacoli: infatti, nonostante il setup della vettura non sia stato d’aiuto durante la Gara 1 e ci sia stato anche un problema al cambio che ha richiesto l'intervento del team, le Signore del Rally non si sono date per vinte. E nella Gara 2? Bis di ostacolo, bis di vittoria: una improvvisa e spiacevole uscita di strada le ha rallentate ma hanno comunque tirato dritto fino al podio.

RISULTATO: 100 E LODE Il risultato è schiacciante: non solo la vittoria è eclatante ma si sono portate ad un solo punto e mezzo di distacco dalle dirette concorrenti Calvi - Caldart su Peugeot 208, che hanno sinora costruito il loro primato su risultati costanti.

VITA = SFIDA CONTINUA Guarda avanti la Federighi, insieme al suo navigatore Manfredi: con la mente sono già alla prossima gara dove vogliono arrivarci al meglio dato che i fondi sterrati del Rally di San Marino saranno davanti ai loro occhi tra un mese e mezzo e la loro determinazione è solida come il titanio. E visto che parliamo di donne e di imprese impossibili rese possibili, ci si aspetta che qualcuno dica… “Chapeaux!”.


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