Autore:
Andrea Minerva

EMOZIONI UNICHE Sarebbero già bastate le emozioni e le suggestioni vissute ancora prima della gara. La folla oceanica riversatasi in piazza Verdi a Palermo, con molte ore di anticipo rispetto alla partenza della edizione n.100 della Targa Florio, “a cursa”, la gara più antica al mondo. Sarebbe stato sufficiente tutto questo, l’amore e la passione inestinguibile per uno degli appuntamenti più sentiti dell’intero panorama del rally e più in generale del motorsport.

COUP DE THEATRE Ma è accaduto molto di più, come in un copione scritto per non dare tregua agli spettatori, con una trama e scene da mozzare il fiato. Il rally Targa Florio, almeno nella sua prima tappa, non poteva infatti celebrare meglio di così l’edizione del centenario. La gara 1 del terzo appuntamento del campionato italiano rally ha così dispensato pathos e suspence fino all’ultimo istante.

BASSO IN ALTO I protagonisti, in particolare, sono stati Giandomenico Basso, con la Ford Fiesta R5 alimentata a gpl del team Brc, e il pluricampione Paolo Andreucci, con la Peugeot 208 T16 R5 di Peugeot Sport Italia. Nelle otto prove speciali previste, i distacchi tra i due non hanno mai superato lo scarto dei tre secondi, ma questo è niente. In quattro occasioni, la differenza cronometrica tra Basso e “Ucci” è stata compresa tra otto decimi e un solo decimo di secondo. Impressionante.

LAST BUT NOT LEAST Tutto è stato deciso all’ultima prova, il secondo passaggio nel centro abitato di Collesano, lunghezza 1km e 800 metri, pensata inizialmente solo come prova spettacolo e invece diventata decisiva per l’assegnazione dei punti della prima tappa.

UCCI USSI Prima dello start, Andreucci e Andreussi, già vincitori fino a quel momento di 4 prove speciali, si presentano allo start con un vantaggio praticamente inesistente nei confronti di Basso: un soffio, appena tre decimi di secondo. E per di più ci si mette uno scroscio d’acqua improvviso a rimescolare ancora più le carte. Basso e Granai affrontano la prova speciale con quattro gomme Michelin da bagnato, Andreucci opta invece per una scelta mista con le sue Pirelli, pensando in maniera strategica alla gestione degli pneumatici per le prove del giorno successivo.

RISULTATO FINALE Alla fine la spuntano Basso e Granai, che vincono la prova rifilando a “Ucci” e “Ussi” 4 secondi. Per l’equipaggio del team Brc è il trionfo, la vittoria nella prima gara di questa storica edizione del rally Targa Florio. Il duo di Peugeot Sport Italia chiude al secondo posto, con un ritardo finale di 3 secondi e 7 dalla prima posizione. Sul podio, terzo, sale un ottimo Andrea Nucita, con la Ford Fiesta R5 della Twister Corse. Il giovane pilota siciliano, da poco rientrato nel “giro” del campionato italiano, festeggia così al meglio la gara di casa. Costantemente veloce e consistente, Nucita vince d’autorità la prova speciale n.4 e poi controlla fino alla fine la terza posizione, nonostante un errore all’ultima curva della prova conclusiva di Collesano.

RITARDATARI Note, purtroppo ancora stonate, arrivano invece da Casa Skoda motorsport. Umberto Scandola e Guido d’Amore chiudono al quarto posto la prima giornata di gara del rally Targa Florio, attardati nella fase iniziale da un problema alla valvola pop off, quella che gestisce il turbo, un elemento tecnico fornito direttamente dalla Fia. A questo, si è aggiunto poi un assetto non ottimale, che ha impedito all’equipaggio Skoda di andare al di là della quarta posizione. Da segnalare, a fine giornata, durante una fase di trasferimento, il ritiro di Simone Campedelli, autore fino a quel momento di una buona prova.

CLASSIFICA Dopo gara 1 del rally Targa Florio, questa è la classifica del campionato italiano rally:

  1. Andreucci/Andreussi 36,50 2) Basso/Granai 31,75 3) Scandola/D’Amore 22,50 

 


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