Autore:
Simone Dellisanti

SCANDOLA DOCET Dopo aver vinto le ultime, recenti, edizioni del Rally dell'Adriatico, Umberto Scandola e Guido D'Amore, hanno chiuso al comando la prima giornata del 25° Rally Adriatico con la loro Skoda Fabia R5, gara valida come sesto e penultimo appuntamento del CIR, il Campionato Italiano Rally. Il duo veronese ha condotto la gara davanti al gruppo conquistando gli sterrati intorno alla cittadina di Cingoli, in provincia di Macerata, distanziando con un vantaggio di tre secondi e un decimo il driver Pietrainen, al volante di una Peugeot 208 T16 R5. Terzi assoluti hanno chiuso Simone Campedelli e Tania Canton con una Ford Fiesta R5 a 5"5. Al quarto e quinto posto troviamo rispettivamente il varesino Andrea Crugnola con Danilo Fappani e la Ford Fiesta R5 di Ford Racing Italia, a 8"4 da Scandola e Paolo Andreucci insieme ad Anna Andreussi, Peugeot 208 T16 R5, che hanno chiuso a 14"2 dalla vetta.  Sesto assoluto e primo tra i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra i veneti Marchioro-Marchetti, con una Skoda Fabia R5, a 14"9.

PAOLO IN DIFFICOLTA' L'alfiere di casa Peugeot Sport, Paolo Andreucci, si trova così dietro in classifica poiché è primo nella classifica piloti assoluta. A lui è toccato, quindi, l'onere di partire per primo in ogni PS pulendo la strada a tutti, dalla ghiaia in eccesso che l'ha rallentato. Nella giornata di oggi sarà, invece, Umberto Scandola ad uscire per primo dal riordino notturno alle 8:01, seguito da Eerik Mikael Pietarinen, Simone Campedelli, Andrea Crugnola, Paolo Andreucci, e poi i terraioli Nicolò Marchioro, Daniele Ceccoli, GIacomo Costenaro, il finlandese Emil Lindholm e Mauro Trentin e via con il resto dei concorrenti; i primi 10  equipaggi saranno intervallati due minuti l'uno dall'altro mentre tutti gli altri equipaggi da un minuto. Le prove da effettuare tre volte sono in ordine "Cupramontana 1" (6,04 km),"Castel Sant'Angelo 1" di (10,60 km) e "Dei Laghi 1" (11,93 km), unica prova rimasta invariata rispetto alla scorsa edizione.

CLASSIFICA DOPO LA 2° GIORNATA 1. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) in 15'24.0; 2. Pietarinen-Raitanen (Peugeot 208 T16 R5) a 3.1; 3. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 5.5; 4. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta R5) a 8.4; 5. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 14.2; 6. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) a 14.9; 7. Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia R5) a 18.7; 8.Costenaro-Bardini (Skoda Fabia R5) a 18.9; 9.Lindholm-Korhonen (Hyundai I20 R5) a 21.5; 10. Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5) a 36.3.


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