Autore:
Andrea Minerva

IL CAPOLAVORO DI UMBY  Veloce, in testa al Rally di San Marino dalla prima all’ultima prova speciale, e soprattutto, sempre fuori dai guai. Strappa applausi a scena aperta la prestazione di Umberto Scandola, Guido D’Amore e della Skoda Fabia R5 di Skoda Motorsport Italia al sesto appuntamento del Cir 2017. Le gare su terra sono notoriamente ostiche, imprevedibili, materiale buono per gli sceneggiatori di film d’azione o esperti di thriller. Proprio per questo va giustamente esaltato il risultato ottenuto dall’equipaggio di Skoda Motorsport che ha probabilmente azzeccato una delle migliori gare della carriera, attaccando al momento giusto, senza lasciare respiro agli avversari, e gestendo e difendendo quando serviva, senza farsi prendere dal panico quando il bottino dei secondi di vantaggio iniziava a diminuire. Quindi, Scandola e D’Amore hanno fatto l’en plein al 45° Rally di San Marino vincendo gara 1 e gara 2, oltre ovviamente alla classifica generale, quella che somma i tempi delle due tappe, alla vecchia maniera per intenderci, e che premia il vincitore con tre punti. Scandola, in buona sostanza, si è giocato come meglio non poteva l’ultima chance di rimanere agganciato alla lotta per il Titolo Italiano.

PODIO DA… BRIVIDI  La giornata era già iniziata con il botto, letterale e figurato, del ritiro di Simone Campedelli, una mazzata pesante per le ambizioni tricolori del pilota romagnolo, costretto ad alzare bandiera bianca durante la nuova prova di Apecchio, vero e proprio “Triangolo delle Bermude” per questo Rally di San Marino. Un pneumatico distrutto e soprattutto la sospensione danneggiata hanno obbligato Campedelli e Ometto, in gara con la Ford Fiesta R5 del team Orange1 racing ad iscriversi alla lista dei ritirati. Ma questo è stato solo l’inizio di un finale dove i colpi di scena sono caduti dal cielo come la neve a Natale. Il secondo passaggio della “ Apecchio”, ultima prova del rally, lascia il segno. I tempi a fine prova indicano la vittoria di Scandola, il secondo posto di uno straordinario Kalle Rovanpera, 16enne di sempre più belle ed evidenti speranze… e il tempo decisamente alto di Paolo Andreucci. Proprio così. “Ucci” e “Ussi” escono dalla prova con il posteriore della 208 T16 evidentemente danneggiato, in pratica senza il pneumatico posteriore destro e con il cerchio evidentemente danneggiato. Sono attimi di panico che vengono prontamente risolti con la sostituzione della gomma, molto sangue freddo, e la robustezza e il coraggio della 208 T16 che si presenta al traguardo con le ammaccature di chi ha lottato duramente fino all’ultimo. Paolo Andreucci e Anna Andreussi se la sono vista davvero brutta, e alla fine salvano invece il quinto posto assoluto di gara 2 e il secondo della classifica assoluta. Cosa che, data la situazione, non era più assolutamente scontata.

ROTTURA DI KALLE  Povero Rovanpera, stava per assaporare il podio relativo sia alla seconda tappa sia alla classifica generale quando arriva il peggio, inaspettato, a gara ormai finita. Lungo il trasferimento che porta dall’ultima prova speciale fino al traguardo la Peugeot 208 T16 R5 del team Fpf Sport si ammutolisce all’improvviso. La beffa è un sensore elettronico che gestisce la pressione della benzina. E non c’è proprio niente da fare, Rovanpera e Pietilainen non riescono a raggiungere il traguardo e si ritirano. Quasi assurdo dopo aver disputato due meravigliose giornate di gara condite dai successi in due prove speciali durante gara 1.

LE CLASSIFICHE DEL RALLY  Dopo questa girandola shock di avvenimenti e vicissitudini varie, il 45° Rally di San Marino vede primeggiare nella seconda tappa Umberto Scandola davanti a Daniele Ceccoli, pilota del Campionato Italiano Terra e Andrea Nucita, terzo e premiato da una gara accorta e dalle traiettorie il più possibile lontano dai guai. Al quarto posto troviamo Dalmazzini, altro pilota dell’Italiano Terra e al quinto, come già detto, Paolo Andreucci.La classifica generale del rally, oltre a premiare ancora Umberto Scandola, registra il secondo posto di Andreucci e il terzo di Nucita.

LA SITUAZIONE DI CAMPIONATO  Dopo il Rally di San Marino, sesto degli otto appuntamenti previsti per il Campionato Italiano Rally, prosegue la corsa al comando di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, ora a quota 73.50 punti. Campedelli, nonostante il ritiro, è ancora secondo a 58 punti mentre Scandola recupera terreno e sale a 57 punti. Facciamo notare che ad oggi Andreucci dovrebbe scartare tre punti, mentre Scandola e Campedelli hanno già scartato i loro due peggiori risultati e che l’ultima gara della stagione, il Rally Due Valli, avrà un punteggio maggiorato, con coefficiente di 1,5. Riserviamo l’ultima notizia al podio della gara del Campionato Italiano Rally Terra, corsa al Rally di San Marino in concomitanza con quella del Cir e che ha visto trionfare Costenaro davanti a Hoelbling e Dalmazzini. Per noi, il prossimo appuntamento è fissato domani mattina con le pagelle di questa gara. W il rally!


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