Autore:
Andrea Minerva

PIANETA TERRA  E’ tutto pronto per la fase finale del Campionato Italiano Rally 2017. Tre gare da qui alla fine della stagione, con premesse e promesse di grandi battaglie, oltre a vittorie e sconfitte probabilmente separate e sancite da pochi secondi, se non addirittura decimi o centesimi. La prima delle tre sfide, il Rally di San Marino, sesto appuntamento della stagione, è in programma nel prossimo weekend, sabato 15 e domenica 16 luglio. Si tratta della seconda e ultima gara su terra prevista dal calendario e si propone come uno spartiacque forse non ancora decisivo per l’assegnazione del Titolo Tricolore, ma comunque di estrema importanza. Lo scorso anno, proprio sugli sterrati che fanno da cornice alla Repubblica del Titano, Giandomenico Basso, con un’affermazione netta e perentoria, si lanciò verso la conquista del campionato mentre Paolo Andreucci, penalizzato da un’uscita di strada, evento decisamente raro e insolito per lui, perse punti che si rivelarono decisivi alla resa dei conti finale. Oltre a questo, il Rally di San Marino vanta una tradizione straordinaria e un coefficiente di difficoltà sempre molto elevato, sufficiente a farlo considerare come una delle gare più impegnative dell’intero campionato.

TUTTI A RICCIONE  La45° edizione del Rally di San Marino non prevede nessuna gita al mare. La stagione consiglierebbe infradito e ombrellone, ma questo weekend di tempo, proprio non ce n’è. Tuta, casco e guanti sono l’abbigliamento d’obbligo, quello d’ordinanza. Eppure, nonostante questo, ci sarà spazio per un salto nella “movida” di Viale Ceccarini a Riccione, dove i protagonisti del Cir sfileranno nella serata di venerdì 14 luglio (tutti gli orari sono nel programma della gara). Nella stessa location, alcuni team hanno previsto delle forme di intrattenimento per il pubblico; Skoda Motorsport Italia, in particolare, sarà presente con il PlayRally Tour 2017, con la possibilità di sfide con i simulatori di guida.

PROVE…DI BATTAGLIA  Il Rally di San Marino, valido non solo come sesta tappa del Cir, ma anche come terza gara del Campionato Italiano Rally Terra, prevede in totale 14 prove speciali che fanno segnare complessivamente 125km e 870 metri di tratti cronometrati. La suddivisione è questa: 10 prove il sabato e 4 la domenica. Più nello specifico, sabato si disputeranno tre passaggi della storica prova di “Sestino”, appuntamento storico per tutti gli appassionati di rally. Purtroppo, in questa occasione, la prova è accorciata e la distanza totale sarà di 6km e 630 metri. La seconda prova di sabato sarà la “Sant’Angelo in Vado” di 8km e 750 metri che in sostanza sarà la continuazione della prova di Sestino, da Campo a Sant’Angelo in Vado, con la strada bianca che prosegue in direzione dell’Eremo di Caresto. La terza prova, sempre della giornata di sabato, sarà la “Lunano Piandimeleto” di 5km e 280 metri. Questo tratto cronometrato è la vera novità di questo Rally di San Marino, si tratta infatti di una prova inedita, mai fatta in precedenza. Il gran finale di sabato è riservato, come ormai da tradizione, alla prova “San Marino”, unica su asfalto dell’intera gara, che si snoderà lungo la strada che dalla Casa conduce fino alla Porta della Città. La giornata di domenica prevede due prove speciali, naturalmente più lunghe rispetto a quelle del giorno precedente. Nell’ordine, gli equipaggi del Cir e quelli del Campionato Italiano Rally Terra, affronteranno prima la “Monte Vicino” di 11km e 940 metri e successivamente la “Apecchio” di 17km e 330 metri; anche quest’ultima prova è una novità assoluta per il Rally di San Marino.

UCCI ATTACK  Non vorremmo avervi tratto in inganno. “Ucci”, alias Paolo Andreucci, non sarà probabilmente l’attaccante questa volta, ma più facilmente il difensore. Il 9 volte campione italiano, come sempre con Anna Andreussi nell’abitacolo della Peugeot 208 T16 di Peugeot Sport Italia, si presenta al via del 45° Rally di San Marino al comando della classifica generale del Cir 2017 con 12 punti e mezzo di vantaggio su Simone Campedelli, in gara con la Ford Fiesta R5 del team Orange1 Racing e 25 punti e mezzo nei confronti dell’equipaggio di Skoda Motorsport Italia composto da Umberto Scandola e Guido D’Amore. Detto questo, la strada per “Ucci” e “Ussi” sembrerebbe abbastanza spianata, ma probabilmente non sarà così. Due i motivi che ci portano a questa considerazione. Il primo è dettato dal fatto che l’equipaggio di Peugeot Sport Italia, in ossequio al regolamento, sarà costretto a partire per primo, davanti a tutti, e questo nelle gare su terra è uno svantaggio evidente, che da solo basta e avanza a far accumulare secondi di ritardo. La seconda motivazione riguarda le prestazioni della Peugeot 208 T16, che nelle gare su terra, come per esempio all’ultimo Rally dell’Adriatico, non si sono rivelate del tutto all’altezza di quelle espresse dalle concorrenti Ford e Skoda. Dalla parte di Paolo Andreucci rimangono il talento infinito, la tenacia inossidabile e in ogni caso un buon margine di vantaggio in classifica. Tutto sommato, non è decisamente poco. Poco da dire per quanto riguarda Campedelli e Scandola. Lungi da noi l’intenzione di sottovalutarli, tutti e due sono infatti grandi favoriti per la vittoria sia delle singole giornate di gara che per la classifica finale del Rally di San Marino. Ma entrambi possono avere un solo obiettivo: vincere. E in più, sperare di assottigliare al massimo il distacco da Andreucci in vista delle ultime due gare di campionato, il Rally Roma Capitale e il Rally Due Valli.

IL FATTORE KALLE  Lui potrebbe rompere gli equilibri della gara e togliere punti agli “assalitori” di Paolo Andreucci e Anna Andreussi. Lo avete capito, ci riferiamo al 16enne Kalle Rovampera, che ritrova il fondo sterrato, sua superficie preferita, e che potrebbe replicare la splendida performance offerta nella gara 1 del Rally Adriatico. Scandola e Campedelli sono avvisati, il “baby” nordico, in gara con la Peugeot 208 T16 preparata e gestita dal team Fpf Sport, potrebbe essere una insidiosa e dolorosa spina nel fianco per chiunque possa nutrire ambizioni di vittoria.

ATTENTI AGLI OUTSIDER  Come già detto, in occasione del 45° Rally di San Marino, il Cir e il Campionato Italiano Terra incrociano ancora una volta le loro strade, così com’era accaduto al precedente Rally Adriatico. Di conseguenza, sugli sterrati sanmarinesi saranno all’opera tanti esperti piloti “terraioli” che potrebbero giocare qualche brutto scherzo, sportivamente parlando, ai protagonisti del Cir. Tra i tanti nomi di spicco segnaliamo la curiosità relativa ad un altro pilota giovanissimo, anch’egli 16enne come Kalle Rovampera, ovvero il boliviano Wilkinson Bulacia, in gara con una Ford Fiesta R5 Evo.

GLI APPUNTAMENTI  Come sempre, seguiremo insieme a voi l’intero svolgimento del Rally, a partire dagli aggiornamenti di gara 1 e gara 2, per concludere con le tradizionali pagelle del lunedì. Buon rally a tutti! 


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Programma 45° Rally di San Marino.pdf 679 Kb
Tabella Distanze e Tempi 45° Rally di San Marino.pdf 1036 Kb
Mappe 45° Rally di San Marino.pdf 5019 Kb
Elenco iscritti 45° Rally di San Marino.pdf 761 Kb
Classifica Assoluta Piloti Cir 2017.pdf 121 Kb