Zone rosse, concessionari e auto officine aperti o chiusi?
Emergenza COVID

Zone rosse, concessionari e autofficine sono aperti


Avatar di Lorenzo Centenari , il 09/11/20

1 anno fa - Rete vendita e assistenza regolarmente attiva anche in Lombardia

Rete vendita e assistenza regolarmente attive anche in Lombardia, Piemonte e nelle altre regioni ad alto rischio

SOFT LOCKDOWN Tutto chiuso, anzi no. Non come a marzo e aprile. Con l’entrata in vigore, a partire dal 6 novembre e fino al 3 dicembre 2020, delle misure a zona per il contenimento del contagio da Covid-19, introdotte dal Governo con il Dpcm 3 novembre 2020, concessionarie e officine di autoveicoli restano aperte su tutto il territorio nazionale, comprese le cosiddette “zone rosse”, che al momento interessano le regioni Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Le attività della rete di vendita e assistenza autoveicoli, insieme a quelle di rivenditori di parti e accessori, gommisti inclusi, rientrano infatti nella lista delle attività di commercio al dettaglio ritenute necessarie.

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SENZA ALTERNATIVE L'apertura al pubblico di autosaloni e officine è ovviamente soggetta al rispetto delle disposizioni relative all’autocertificazione dei movimenti e all’applicazione del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, sottoscritto il 24 aprile scorso. “In una fase così difficile per il Paese, la filiera automotive italiana non può che sposare pienamente l’appello a rispettare tutte le prescrizioni e misure di sicurezza in vigore per contrastare l’aggravamento della pandemia – afferma Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA, Associazione nazionale filiera industria automobilistica – a tutela di tutti i lavoratori, fornitori e clienti. Proseguire le attività è tuttavia quantomai importante in questi mesi. Per evitare un nuovo tracollo del mercato, che provocherebbe conseguenze devastanti per il settore''.


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 09/11/2020
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