Pubblicato il 01/10/20

L’UNIONE FA LA FORZA Da fiore all'occhiello a merce di scambio. Questo il futuro di un brand di valore come Lamborghini? Prima di essere precipitosi, qualche riflessione. Il Gruppo Volkswagen gestisce attualmente un totale di dodici marchi: tra questi, brand di lusso come Audi, Bentley, Bugatti, Porsche e Lamborghini. Audi e Porsche rimangono indubbiamente le due punte di diamante, mentre Bentley è riuscita a risollevarsi finanziariamente, dopo trascorsi piuttosto turbolenti. Per quanto riguarda invece Bugatti e Lamborghini, sembra che il loro destino sia a un bivio. Secondo quanto riportato infatti dalla Reuters, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo esaminerà più da vicino le strategie societarie, discutendo quanto prima il ruolo dei due brand all'interno della stuttrura della multinazionale. L'idea, così come delineata dall'agenzia di stampa britannica, prevederebbe un piano di progressivo scorporo di Lamborghini dall'assetto societario di VW, tale da rendere più facile un'eventuale quotazione in borsa del marchio. A Volkswagen rimarrebbe così solo un piccolo stock di azioni Lamborghini, quanto basta per non privarsi interamente di un brand fortemente voluto dal compianto Ferdinand Piech e che negli anni ha dimostrato potenziali di crescita davvero sorprendenti.

PRESTO IN VENDITA? L'obiettivo dichiarato è più che raddoppiare il valore complessivo del Gruppo, toccando quota 235 miliardi di dollari. Giusto per fare un paragone, Tesla attualmente vale qualcosa 400 miliardi di dollari.VW si rende dunque conto della necessità di liberare denaro, così da riuscire a finanziare lo sviluppo di nuove tecnologie nel campo dell’elettrico. Un modo per farlo potrebbe essere proprio allontanarsi da Bugatti, e Lamborghini. Di poche settimane fa la notizia che VW sarebbe in trattative con la croata Rimac per la vendita di Bugatti (entrambe le parti si sono trincerate però dietro il più assoluto silenzio). Un altro indizio che porta dritto dritto all’uscita di Lamborghini dal grembo VW è  l’investitura di Stefano Domenicali a CEO della Formula 1: tra i motivi che avrebbero spinto il manager italiano a lasciare Sant'Agata Bolognese potrebbe infatti proprio esserci anche l’incertezza sulla permanenza di Lambo all'interno Gruppo di Wolfsburg.

Oltre a Bugatti anche Lamborghini in vendita?

PRO E CONTRO Nonostante Bugatti e Lamborghini rappresentino fonte di guadagno per Volkswagen, i due marchi determinano inevitabilmente un aumento dei costi di gestione. Perché? Perché maggiore è il numero di brand coinvolti, minore è l’efficienza complessiva del Gruppo e l'efficienza è un aspetto fondamentale in cui il processo di elettrificazione la fa da padrone. A ciò si sommano i problemi economici causati dal Coronavirus e i limiti sempre più stringenti sulle emissioni inquinanti. Nonostante i veicoli elettrici rappresentino ancora una piccola fetta de mercato, Volkswagen è pronta a scommettere che il trend si invertirà molto presto. E l’obiettivo è appunto quello di anticipare la nuova tendenza. Bugatti e Lamborghini, con la loro innata vocazione verso i motori a combustione, potrebbero col tempo rivelarsi un peso gravoso difficilmente sostenibile. Ma il condizionale, fino a prova contraria, resta d'obbligo.


TAGS: bugatti automobili lamborghini gruppo volkswagen