Autore:
Marco Congiu

DATI ALLA MANO Volkswagen ha in rampa di lancio la nuova piattaforma modulare MEB destinata alle automobili elettriche. Saranno non meno di 50 i modelli a zero emissioni che il gruppo di Wolfsburg – con tutti i brand associati, da Audi a Skoda, passando per Seat – che utilizzeranno questo pianale che si prospetta come rivoluzionario. Con una simile potenza di fuoco in campo, Volkswagen vuole diventare leader globale della mobilità elettrica, andando a rompere le uova nel paniere a chi sino ad oggi è il punto di riferimento di settore: Tesla. Ce la faranno questa volta i tedeschi a sconfiggere gli americani? Facciamo chiarezza.

BOMBA D'OLTRE MANICA A stilare un'accurata analisi ci ha pensato il Financial Times, quotidiano di informazione britannica, che ha incoronato Volkswagen come vera Tesla-Killer. La vera forza di VW è proprio la duttilità del pianale MEB che, non è un segreto, la casa di Wolfsburg potrebbe vendere anche alla concorrenza, andando di fatto a creare uno standard vero e proprio per il settore, contribuendo a diffondere le automobili elettriche anche con marchi esterni alla galassia del gruppo tedesco. Un po', per intenderci, come fatto dai lettori DVD e prima ancora dalle VHS. Un esempio pratico in tal senso è sotto gli occhi di tutti, dopo la comunione di intenti ed interessi siglata pochi giorni fa con Ford.

INTERCONNESSIONI Un altro aspetto sul quale bisogna necessariamente soffermarsi è l'interconnessione tra i veicoli. Se è vero che il 5G è una realtà imminente, è altrettanto vero che la possibilità che avranno le vetture di comunicare tra di loro è limitata alle automobili dei singoli marchi. Ad esempio, è difficile che una Mercedes si metta a dialogare con una Fiat, mentre sarebbe tutto più semplice grazie all'utilizzo di una piattaforma comune, come ad esempio la MEB, unita ad un sistema in cloud che proprio Volkswagen sta sviluppando in cooperazione con Microsoft.

IL PORTAFOGLIO Un aspetto che deve ancora convincere gli utenti finali, oltre alla presenza di una rete capillare di colonnine di ricarica, è rappresentato dal costo dell'auto elettrica. Per voce della stessa Volkswagen, un'auto a zero emissioni non sarà economica come una entry level con motore termico ma, condividendo la piattaforma anche con altri gruppi, si potrebbe arrivare ad un abbassamento del prezzo finale per il cliente, fattore assolutamente non di poco conto.

PERCHÈ? Tesla, in questo momento, è al vertice mondiale nella vendita di veicoli elettrici, anche perché la gamma del costruttore californiano è interamente composta di auto di questo tipo. Nel volgere di pochi anni, l'azienda di Elon Musk ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore di molti facoltosi appassionati in giro per il mondo, ma vederla combattere ad armi pari con un colosso tra i maggiori al mondo nel settore automobilistico, è utopico. Tra Davide e Golia, non sempre vince il ragazzino, soprattutto nel mondo dell'impresa, dove oltre all'inventiva ed al genio conta anche la realizzazione pratica dell'idea. E, da questo punto di vista, pare proprio che Volkswagen sia diverse lunghezze avanti a Tesla. 


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