Pubblicato il 08/04/20

SFIDA FRA LE CITYCAR A BATTERIE: QUALE SCEGLIERE?

Di prove comparative ne abbiamo fatte tante in questi anni, l’ultima in ordine di tempo quella dei crossover compatti. Sono il modo più immediato per mettere nero su bianco pregi e difetti di un’auto, faccia a faccia, una contro l’altra stringendone fra le mani il volante. Oggi siamo bloccati tutti a casa da oltre un mese e di prove su strada, proprio non se ne parla. Ma la creatività viaggia col piede sull’acceleratore e quindi, perché non mettere sul banco un bel testa a testa? La scelta, manco a dirsi, è caduta su una delle categorie più frizzanti degli ultimi mesi: quella delle citycar elettriche, che stanno vivendo la ribalta grazie alle numerose proposte già in listino o in arrivo, Coronavirus permettendo. Costi di gestione invitanti e incentivi all’acquisto sono una bella scusa per pensare a loro. Le batterie garantiscono tempi di ricarica modesti per coprire i 40/50 km quotidiani. Ecco, quindi, le otto citycar a zero emissioni che abbiamo scelto per voi con tutti i dati dichiarati e qualche suggerimento sul perché scegliere un modello oppure l’altro. Aspettiamo di sapere cosa pensate di queste utilitarie a impatto zero!

Fiat 500e

Comparativa citycar elettriche: la Fiat 500e

La Fiat 500 taglia il traguardo della terza generazione e per festeggiare sfoggia uno stile tutto nuovo, dimensioni… da maggiorata e un’anima solo elettrica! Si chiama, infatti, 500e ed è lunga 3,63 metri e larga 1,70 metri. La casa di Torino dichiara che la capacità del bagagliaio non cambia rispetto alla vecchia 500 nonostante l’ingombro delle batterie sotto il pianale, con un volume che va da circa 182 a 530 litri per la cabrio e da circa 185 a 550 litri per la berlina. L’ abitacolo è comodo per quattro persone e la plancia è all’insegna del minimalismo. Ha una batteria da 42 kWh e un motore da 118 CV, che la spinge fino a 150 km/h di velocità massima per un’accelerazione da 0 a 100 orari in 9 secondi e lo 0-50 in 3,1 secondi. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è fino a 320 km. La 500e è equipaggiata con un sistema di ricarica che supporta fino a 85 kW, quindi Fiat dichiara un tempo di soli 5 minuti per accumulare un’autonomia di 50 km. Oppure l’80% della ricarica in soli 35 minuti. Con la wallbox predisposta fino a 7,4 kW si può fare il pieno di elettroni in poco più di sei ore. Arriverà a ottobre 2020 inizialmente in versione decappottabile cabrio con un listino che attacca a 37.900 euro in allestimento full optional “La Prima”, l'allestimento speciale per il lancio ma grazie agli incentivi statali si scende fino a 31.900 oppure 33.900 euro. In seguito, la gamma si completerà con versioni più economiche e con carrozzeria berlina senza tetto in tela. Il consiglio è di aspettare quelle, che sono più abbordabili come prezzo. Perché comprarla? Perché in 5 minuti raggranellate l’autonomia di un giorno in città. E poi... perché è un'icona della Dolcevita italiana, con lei non passerete mai di moda.

Honda e

Comparativa citycar elettriche: la Honda e 

La Honda e è un’auto a 4 posti dal look stle anni ’70, infatti richiama quello della Civic del 1972, ma con dettagli moderni. In abitacolo troviamo 3 schermi TFT, 2 touch a centro plancia da 12,3” e il cruscotto per il guidatore da 8”. La citycar elettrica di Honda è lunga 3,9 metri e larga 1,75 metri. Ha motore e trazione posteriori, che tolgono spazio al bagagliaio perché il volume varia da 171 a 857 litri. La batteria ha una capacità energetica di 35,5 kW/h la Honda e è disponibile con due livelli di potenza, di 136 oppure 154 CV per una coppia di 315 Nm. Velocità massima di 145 km/h e zero cento di 9 oppure 8,3 secondi. Autonomia fino a 220 km nel ciclo WLTP. La batteria si carica fino all’80% in mezz’ora dalle colonnine fast charger mentre con una Wallbox da 7,4 kW occorrono poco più di 4 ore. Con una presa da 2,3 kW, mettetevi comodi perché ci vorranno quasi 19 ore per fare il pieno di elettricità. Prendete nota: arrivo estate 2020! Prezzi a partire da 35.500 euro per la versione base con 136 CV e 38.500 euro per la più ricca e potente Advance con 154 CV. Ma ricordatevi degli incentivi statali, lasciamo a voi il calcolo se avete un’auto da rottamare oppure no! Se amate tecnologia, stile e prestazione, la Honda e fa per voi.

Renault Twingo Z.E.

Comparativa citycar elettriche: la Renault Twingo Z.E.

La Renault Twingo Z.E. è la new entry della Casa francese ed è uguale alla sorella con motore a scoppio. La Twingo elettrica è lunga 3,61 metri e larga 1,65 metri, c’è posto per quattro persone con un bagagliaio dalla capacità variabile fra 240 e 980 litri. Niente schermi digitali come sulle concorrenti, ma c’è il touchscreen da 7” del sistema infotainment a centro plancia. La batteria ha una capacità di 22 kWh e la potenza del motore elettrico è di 82 CV per 160 Nm di coppia. Valori che permettono una velocità massima di 135 km/h e uno 0-50 orari in meno di 4 secondi. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 180 km. La Twingo Z.E. accetta la ricarica da prese domestiche a 2,3 o 3,7 kW e con sistemi rapidi fino a 22 kW, consentendo di recuperare fino a 80 km di autonomia in soli 30 minuti. Data di presentazione? Ci vuole ancora un po’ perché la Twingo Z.E. arriverà alla fine del 2020 e quindi anche i prezzi di listino non sono ancora stati comunicati. Se il prezzo sarà quello giusto, la citycar a batterie di Renault può essere la scelta azzeccata, perché offre 4 comodi posti e una vivacità contagiosa per stile e prestazioni. 

SEAT Mii Electric

Comparativa citycar elettriche: la Seat Mii Electric

La Seat Mii Electric è lunga solo 3,56 metri e larga 1,64 metri, ma ha la comodità delle 5 porte, un bel vantaggio con dimensioni così compatte. Il bagagliaio ha un volume variabile da 251 a 923 litri. L’abitacolo è omologato quattro posti e studiato per offrire un buon comfort a tutti. Il sistema infotainment è gestito da un’app tramite il vostro smartphone fissato sulla plancia. La trovo una soluzione un po' posticcia, ma efficace. Il pacco batterie ha una capacità di 32,3 kWh e alimenta un motore da 83 CV e 212 Nm. La Mii Electric raggiunge una velocità massima di 130 km/h e accelera da 0 a 50 orari in soli 3,9 secondi e da 0 a 100 in 12,3 secondi! L’autonomia dichiarata è di 260 km nel ciclo WLTP. Il sistema della Mii Electric accetta una potenza massima di ricarica di 40 kW. Per rigenerare le batterie da 0 all’80% sono sufficienti da 1 a 4 ore, rispettivamente dalle colonnine pubbliche oppure dalla Wallbox a 7,2 kW. Se, invece, collegate l’auto a una normale presa domestica a 2,3 kW il tempo sale a 12 ore. Il prezzo di listino della citycar spagnola è di 23.250 euro. Naturalmente ricordatevi degli incentivi statali, che possono abbattere il prezzo fino a 17.250 euro. Volete zero pensieri? La Mii Electric fa per voi perché Seat la vende in un’unica versione full optional, dovrete scegliere solo il colore.

Skoda CITIGOe iV

Comparativa citycar elettriche: la Skoda Citigo e iV 

La Skoda Citigo-e iV si presenta con uno stile forse meno originale di alcune rivali, ma comunque pimpante. La Skoda è lunga 3,56 metri, larga 1,65 metri e con un vano bagagli che passa da 251 a 923 litri. Dentro si può stare in quattro e anche in questo caso semplicità è la parola d’ordine. Tutto è sotto controllo e lo smartphone è l’interfaccia per gestire navigatore e funzioni dell’auto, anche da remoto tramite l’app dedicata. La batteria ha una capacità energetica di 32,3 kWh e il motore ha una potenza di 83 CV per 212 Nm di coppia. Il risultato? Una punta velocistica di 130 km/h e uno zero cento di 12,3 secondi. Lato autonomia, per questa Citigo, Skoda dichiara 274 km nel ciclo WLTP. Per fare rifornimento di elettroni non serve troppo tempo da una colonnina pubblica “rapida” a 40 kW, infatti, per arrivare all’80% della carica basta un’ora, mentre collegandosi a una wallbox da 7,2 kW occorrono 4 ore e 15 minuti. Servono 12 ore e 40 minuti da una normale presa a 2,3 kW. Il listino della Skoda Citigo elettrica parte da 22.300 euro per l’allestimento Ambition e 23.700 euro per la più ricca Style. Gli incentivi statali possono tagliare il prezzo di 6.000 oppure 4.000 euro. Volete due buoni motivi per pensare a lei? Primo: è la più economica di tutte le rivali già in vendita. Secondo: ha un’autonomia, sulla carta, molto interessante. Pensare a un weekend fuori città? Perché no?

Smart EQ Fortwo

Comparativa citycar elettriche: la Smart EQ Fortwo 

L’agilità nel traffico cittadino è il segreto del successo di Smart Fortwo. E oggi ancor di più nella sua vivace versione EQ 100% elettrica, unica motorizzazione a listino, con carrozzeria berlina e cabriolet. La citycar è lunga 2,7 metri e larga 1,66 metri per un bagagliaio dalla capienza da 260 a 340 litri. Stile appena ritoccato rispetto a prima e abitacolo spaziosissimo… ma solo per due persone. Anche dentro questa Smart cambia un po’ grazie al nuovo touchscreen da 8” per la gestione dell’infotainment, di serie dall’allestimento Passion e all’introduzione di nuovi scomparti portaoggetti. La Smart EQ Fortwo ha una batteria da 17,6 kWh e un motore da 82 CV di potenza e 160 Nm di coppia. Valori che assicurano una velocità massima di 130 km/h e un’accelerazione da 0 a 60 orari in 4,9 secondi per la berlina e 5,1 secondi per la cabriolet. Autonomia dichiarata di 160 km. Tempi di ricarica? Con il caricatore di bordo da 22 kW, opzionale, ci vogliono meno di 40 minuti per ripristinare l’80% della batteria. Ma di serie, la Smart ha un sistema da 4,6 kW, che dilata notevolmente i tempi. Il consiglio è di investire 1.015 euro per il caricatore potenziato. La gamma EQ Fortwo attacca a 25.026 euro per la berlina (o Coupé come la chiamano in Smart) e 28.394 euro per la Cabriolet, entrambe nell’allestimento di accesso Pure e al netto degli incentivi statali, che riducono ulteriormente il prezzo. Se siete degli inguaribili ritardatari, la Fortwo alla spina è perfetta per voi perché è agile come un gatto nel traffico e taglia a metà i tempi per trovare un parcheggio. 

Smart EQ Forfour

Comparativa citycar elettriche: la Smart EQ Forfour 

Questa citycar ha uno stile più fresco rispetto al modello uscito di scena grazie alla nuova calandra e a fari a LED dal look diverso. L’auto è lunga 3,5 metri e larga 1,67 metri. Il bagagliaio ha una capacità dichiarata da 185 a 975 litri. La Smart EQ Forfour ha la praticità delle cinque porte e un abitacolo abbastanza spazioso per i 4 passeggeri. Gli interni sono stati aggiornati, oggi c’è il nuovo touchscreen da 8” del sistema multimediale, di serie dalla versione Passion. La batteria ha una capacità energetica di 17,6 kW e alimenta un motore da 82 CV e 160 Nm. La velocità massima è di 130 km/h per uno scatto da 0 a 100 di 12,7 secondi. Ma attenzione all’autonomia, con un pieno di elettroni si percorrono solo 140 km in media, meno delle rivali. Capitolo ricarica: per la citycar di Smart occorrono meno di 40 minuti per ripristinare l’80% della batteria, ma solo con il caricatore di bordo da 22 kW opzionale, che costa 1.015 euro. Di serie, ha un sistema di ricarica che accetta massimo 4,6 kW, il che significa tempi più lunghi, almeno fino a 9 ore per un pieno di energia. Il listino della Smart EQ Forfour parte da 25.649 euro per la versione di attacco Pure, esclusi gli incentivi. La Smart EQ Forfour offre una buona abitabilità per quattro, nonostante i soli 3 metri e mezzo di lunghezza… ottima scusa per pensare a lei in ottica famigliare. L’ampia gamma di allestimenti e di optional vi permette di ritagliare su misura la Forfour che preferite, ma occhio ai prezzi.

Volkswagen e-UP!

Comparativa citycar elettriche: la Volkswagen e-UP! 

La Volkswagen e-Up! è stata aggiornata pochi mesi fa con piccoli interventi stilistici e in abitacolo, come per le sorelline elettriche Seat Mii e Skoda Citigo. La citycar tedesca è lunga 3,6 metri e larga 1,65 metri, con una capacità del bagagliaio variabile fra 251 e 959 litri. Omologata quattro posti, l’elettrica Volkswagen mostra il suo lato più concreto in abitacolo dove non c’è esibizione di grandi schermi TFT o comandi a sfioramento. Ci sono nuovi rivestimenti e il sistema infotainment è gestito attraverso l’app e lo smartphone agganciato al supporto. Il pacco batterie ha una capacità effettiva di 32,3 kWh, e il motore ha una potenza di 83 CV per 212 Nm di coppia. Le prestazioni su strada parlano di una velocità massima di 130 km all’ora e uno zero cento di 11,9 secondi. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 260 km. 100 km in più della e-Up! di vecchia generazione, ma che aveva una batteria da soli 18,7 kWh. Alla voce ricarica, fa registrare un’ora di tempo per arrivare all’80% della batteria da una colonnina pubblica “rapida” (la potenza massima accettata dall’auto è di 40 kW). Se, invece, si utilizza una wallbox da 7,2 kW servono 4 ore (sempre per arrivare all’80%), mentre ne occorrono 16 da una presa domestica da 2,3 kW (in questo caso, per raggiungere il 100%). A parte le formule agevolate di acquisto, la Volkswagen e-Up! attacca il listino a 23.350 euro esclusi optional. Gli incentivi statali abbattono il prezzo fino a 17.350 o 19.350 euro. Costa un po’ più delle sorelline Seat e Skoda ma mette sul piatto un marchio più… nobile delle altre due. Prestazioni e autonomia la pongono di diritto fra le migliori di questa comparativa. 


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