Pubblicato il 05/03/2020 ore 11:45

SCOMMESSA VINCENTE Facciamo un passo indietro di dieci anni e chiediamoci chi avrebbe scommesso un euro sull’evoluzione così rapida dell’elettrificazione in ambito automobilistico. Un nome c’è: Tesla. Nell'ultimo decennio, nessuna azienda ha cambiato il panorama automobilistico più della factory a stelle e strisce. Elon Musk, controverso (visionario?) deus ex machina della Casa americana ha avuto il merito di rendere “cool” i veicoli elettrici grazie allo stile minimal, alle pionieristiche funzioni di guida semi-autonoma, alla completa gestione della macchina attraverso la semplice pressione di un bottone sulla tastiera del computer, agli upgrade over-the-air che aggiornano continuamente i modelli con qualche anno in più sulle spalle.

Aggiornamento hardware Tesla: arriverà per le vecchie Model S e Model X 

AGGIORNAMENTO HARDWARE IN ARRIVO Ma, come si può fare quasi ogni cosa grazie a internet, anche Tesla deve fornire via web un supporto concreto per la gestione delle sue tecnologiche auto e si deve preoccupare di aggiornare l'hardware dei modelli, anche e soprattutto quelli più anziani. Ed è per questo che a partire dai prossimi due mesi, i proprietari statunitensi della berlina Model S e del Crossover Model X, costruiti prima di marzo 2018, avranno diritto a far sostituire i chip dei computer delle proprie Tesla con versioni più recenti e più veloci. Per il momento si parla delle auto vendute al di là dell’Oceano, ma aspettiamo entro breve il comunicato che questo aggiornamento sarà disponibile a livello globale, quindi anche in Italia.

Aggiornamento hardware Tesla: disponibile a pagamento, ma prima negli USA

EVOLUZIONE DELLA SPECIE Ciò significa che queste Tesla più anziane avranno la possibilità di eseguire alcune delle più recenti funzionalità basate sul software che la Casa americana ha implementato sulla Model 3 e sui modelli Model S e Model X di ultima generazione. Per esempio, la funzione Sentry, il sistema antifurto più evoluto – ma anche molti altri dispositivi necessari per guidare e gestire la macchina. Un’opportunità da prendere al volo per tutti i proprietari di una Tesla più anziana, ma come tutte le cose belle della vita (o quasi…), anche questa ha un prezzo.

 Aggiornamento hardware Tesla: la model X Long Range durante la nostra prova su strada

L’AGGIORNAMENTO SI PAGA Si, perché rumors dall’America fanno sapere che l'aggiornamento hardware costerà 2.500 dollari. Una cifra non particolarmente bassa, ma bisogna considerare che con ogni probabilità questo aggiornamento darà accesso anche a tutte le nuove funzionalità che saranno rese disponibili negli anni a venire. Questo, potrebbe essere un ottimo incentivo per mettere mano al portafoglio, ragionando su un più alto valore residuo in caso di vendita dell’usato. A fronte di tanti – e costosi – vantaggi, c’è anche un piccolo difetto. Mentre l'aggiornamento hardware offre molte nuove funzionalità, elimina la tanto amata radio AM/FM convenzionale. Gli amanti del gazzettino resteranno delusi. Ma, a bordo di una Tesla, notizie e musica potranno essere ascoltate in mille altri modi diversi… 


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