Autore:
Emanuele Colombo

LA SCAPPATOIA “Gli automobilisti, in mancanza di dispositivi attrezzati col bancomat, potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati”: a stabilirlo è la sentenza di un Giudice di Pace pronunciata a Fondi (Latina) il 21 febbraio 2017.

LO DICE LA LEGGE La base giuridica di questa decisione sarebbe la Legge di Stabilità 2016, che fissava nel primo luglio 2016 il limite ultimo entro cui i comuni avrebbero dovuto dotare i parcometri di dispositivi per accettare pagamenti con bancomat o carta di credito: salvo oggettiva impossibilità tecnica in quelle zone non coperte dalla rete cellulare, per il collegamento tra il parcometro e il sistema bancario.

LA METÀ DEI PARCOMETRI È FUORILEGGE I parcometri irregolari sarebbero moltissimi, oltre il 50 per cento del totale, secondo i dati di Parkeon, una società che da 40 anni opera nell'ambito delle infrastrutture per il trasporto e la gestione delle soste.

SI PUÒ FARE RICORSO Alla Legge di Stabilità è stato proposto un emendamento per spostare al primo luglio 2017 il termine per l'adeguamento dei parcometri, ma l'emendamento non sembra sia stato ancora accolto e la via del ricorso per chi è stato multato ingiustamente sembra percorribile.

MA SE IL TIKET È SCADUTO... Una sentenza della Cassazione datata 3 agosto 2016 ha stabilito invece che la multa è legittima e va pagata se la sosta entro le strisce blu si protrae oltre l'orario riportato sul ticket: si tratta infatti di illecito amministrativo, oltre che inadempienza contrattuale. Ciò contraddice una precedente sentenza del Giudice di Pace di Treviso, secondo cui bastava integrare il pagamento con la quota dovuta per la sosta effettiva.


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