Autore:
Lorenzo Centenari

STRIKE Puntuale come un orologio svizzero, lo sciopero generale dei trasporti è arrivato, e ha fatto danni un po' ovunque. Da Roma a Milano, dai treni ai bus, passando per il vettore aereo. Se siete stati colti di sorpresa, protestare sotto le sedi ATAC e ATM è un'idea pur sempre valida. Altrimenti, perché non esplorare l'alternativa del noleggio auto? Il noleggio a breve termine tradizionale, oppure il noleggio low cost. Con DriiveMe, una corsa al prezzo di 1 euro. Come è possibile?

GIG ECONOMY È possibile perché DriiveMe non è in realtà una società di noleggio. DriiveMe è semmai una piattaforma web che sfrutta l'esigenza delle compagnie convenzionali di trasferire di volta in volta le proprie auto da un'agenzia all'altra. Ecco così che il cliente, noleggiando l'auto, presta alla società un gradito servizio. Venendo ricompensato da un costo simbolico: 1 euro, il prezzo di una tazzina di caffé. 

COME FUNZIONA Noleggiare un'auto tramite DriiveMe è semplice semplice: si effettua la registrazione, si individua la tratta di interesse, si selezionano data e ora di ritiro del veicolo e la destinazione alla quale dovrà essere recapitato entro 24 ore, con possibilità di breve deviazione inclusa nel pacchetto. Come per qualsiasi altro noleggio, escluse sono solo spese carburante e di eventuali pedaggi autostradali.  

SUPER LOW COST Nessuno vieta, infine, di condividere lo spostamento con altri occupanti recuperati tramite apposite piattaforme di car sharing. Il budget per il viaggio si divide per due o per tre: se non ti sposti gratis, poco ci manca. In automobile, ma anche in furgone: metti il caso di un trasloco, e il gioco è fatto. Nato in Francia nel 2012 dall'idea dei fratelli Alexandre e Geoffroy Lambert, DriiveMe ha poi conquistato anche Spagna, Portogallo e Regno Unito. Ora l'Italia: fenomeno virale in arrivo?


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