Pubblicato il 24/02/21

CONFERME Tra tante incognite, una certezza. Mentre il 2021 del mercato auto parte adagio, nuova Dacia Sandero miete vendite a go-go e la cosa dopotutto non sorprende, visto quale palmares contraddistingue la sua precedente vita. Più di 2.000 unità a gennaio, oltre 7.000 ordini nei primi due mesi di esistenza: premesse che all'utilitaria del marchio franco-rumeno lasciano sperare in un successo ancora superiore che in passato. Sempre Sandero Stepway la variante preferita: tre clienti su quattro scelgono Sandero in salsa mini-SUV, e pure questo è un elemento di continuità con gli anni scorsi. In realtà, la terza generazione muove passi avanti sotto ogni profilo. Abbiamo individuato cinque fattori che fanno di Sandero 2021 (qui la nostra video anteprima), in particolare proprio Sandero Stepway, un'auto migliore di prima. E grazie ai quali la sua carriera non potrà che essere costellata di riconoscimenti.

  1. Design
  2. Qualità
  3. Tecnologia
  4. Motori
  5. Prezzo


1. DESIGN

Sotto il profilo stilistico, nuova Sandero registra un salto generazionale nient'affatto di routine: le linee sono sempre inconfondibilmente Dacia, essenziali e razionali, tuttavia l’auto ora ha un aspetto sia più robusto, sia più moderno. I fari LED, con la caratteristica Y-shape, rappresentano al meglio il concetto di design to cost al quale gli ingegneri Dacia si sono ispirati. L’emblema della fusione tra design e funzionalità è ben simboleggiato inoltre dalle barre portatutto sul tettuccio: immagine offroad da urban crossover, ma anche migliori proprietà di carico.

2. QUALITÀ

Dacia da sempre sinonimo di affidabilità a prezzi accessibili e nuova Sandero Stepway si merita il titolo di ambasciatore capo della scuola di pensiero della marca. Specie ora che lo scheletro, la nuova piattaforma CMF-B, affianca Sandero a nuova Clio e nuovo Captur. I benefici sono evidenti, noi stessi li abbiamo già sperimenti in occasione del primo contatto: maggiore tenuta di strada dovuta ad un aumento della carreggiata di 29 mm, inoltre un netto miglioramento dell’acustica dell’abitacolo, dovuto ad una maggiore leggerezza e rigidità dell’alloggiamento del blocco anteriore e della scocca.

3. TECNOLOGIA

Il salto di qualità rispetto alla precedente generazione, si esprime anche attraverso l’introduzione di innovativi sistemi di assistenza alla guida, sino allo scorso anno esclusi dalla dotazione di Sandero. ADAS come frenata automatica d’emergenza, sensore angolo morto, assistenza al parcheggio e cruise control elevano il city crossover del Gruppo Renault al livello dei principali competitor del segmento B.

4. GAMMA MOTORI

Sicurezza attiva e passiva, ma anche e soprattutto motorizzazioni intelligenti. Il tre cilindri 0.9 TCe turbo benzina da 90 cv è ora accoppiato - in alternativa al manuale a 6 marce - anche al cambio automatico a variazione continua, ottimo per l'utilizzo cittadino, mentre il 1.0 Eco-G da 100 cv a duplice alimentazione benzina/GPL non fa rimpiangere l'assenza del 1.5 diesel, sacrificato sull'altare delle progressive normative anti-gasolio. Né si rende al momento necessario, visti le basse economie di esercizio del 3 cilindri bi-fuel, il ricorso a soluzioni ibride. Non da escludere, in ogni caso, per il futuro.

5. PREZZO

Nel tempo la strategia si è evoluta dal mero concetto di ''low cost'' a un più sofisticato ''value for money'', fino ad arrivare alla filosofia ''smart buy'', meglio ancora sintetizzata dallo slogan ''no compromise'' coniato per lei dalla Régie, oggi alla base del successo del modello. Il listino prezzi di nuova Sandero Streetway parte da 8.950 euro (1.0 SCe 65 cv Access), mentre Sandero Stepway da 12.600 euro (1.0 TCe 90 cv Essential), entrambe con un equipaggiamento di serie più completo di qualsiasi altra rivale. Sandero una fortezza inespugnabile. A prova di crisi economica.


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