McLaren P1: arrivano nuove batterie per hypercar UK
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McLaren P1: in estate nuove batterie per l'hypercar inglese


Avatar di Dario Paolo Botta , il 28/01/22

4 mesi fa - McLaren P1: le batterie diventano più potenti ed efficienti

La Casa di Woking aggiorna gli accumulatori della sua hypercar uscita di scena nel 2015. Migliorate prestazioni ed efficienza

In un periodo storico in cui la potenza delle hypercar si sta spingendo ben oltre i 1.000 CV grazie al supporto dell’elettrificazione, McLaren P1 - una delle prime supersportive dell’era ibrida - riceve un nuovo pacco batterie che ne migliorerà significativamente le prestazioni. Nonostante sia uscita di scena nel 2015, McLaren P1 rimane una delle auto simbolo dell’ultimo decennio, insieme a Ferrari LaFerrari e Porsche 918 Spyder. Il merito è dello sviluppo incessante della tecnologia degli accumulatori e dell’esperienza maturata da McLaren con Speedtail. Woking è stata così in grado di aumentare la densità energetica del pacco batteria della P1, riducendone notevolmente il peso.

McLaren P1: 3/4 anteriore McLaren P1: 3/4 anteriore

PESO RIDOTTO La nuova batteria da 41 kg ne pesa 55 in meno rispetto a quella originale (96 kg). Ciò ha comportato molteplici vantaggi in termini di prestazioni: ha migliorato l’accelerazione e la maneggevolezza complessiva dell’auto. McLaren (qui la nostra prova della 600LT Spider) afferma che i nuovi accumulatori di P1 consentono all’hypercar di raggiungere i 300 km/h (da ferma) in circa 16,1 secondi, circa mezzo secondo in meno rispetto al passato. La Casa inglese sostiene inoltre che con questa nuova configurazione la nuova P1 è in grado di ridurre di mezzo secondo il suo miglior tempo al Nardò Ring.

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IBRIDA RIVOLUZIONARIA Le batterie sono compatibili con il P1 e con P1 GTR e saranno a disposizione dei proprietari a partire da luglio 2022. Gli accumulatori sono coperti da una garanzia di 6 anni. All’epoca la P1 originale era equipaggiata con un powertrain davvero rivoluzionario, derivato dalla Formula 1. Il motore elettrico erogava 179 CV, mentre la batteria da 4,7 kWh aveva una densità energetica di gran lunga superiore a qualsiasi altra ibrida in commercio al tempo. Il propulsore elettrico era abbinato a un V8 biturbo da 3,8 litri da 737 CV per una potenza di sistema di 916 CV.


Pubblicato da Dario Paolo Botta, 28/01/2022
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