In crescita gli incidenti causati da guidatori che procedono a velocità troppo bassa. I dati del Ministero dei Trasporti inglese
I FATTI È l'altra faccia della velocità che uccide: 3 incidenti gravi a settimana, con un'impennata del 75% negli ultimi 5 anni, sarebbero causati da guidatori che viaggiano molto al disotto del limite di velocità. Lo dice una ricerca svolta dal Ministero dei Trasporti inglese, secondo cui lo scorso anno sarebbero stati 26 i casi di ferimento grave in UK, ai quali si aggiungono due fatalità e 132 ferimenti meno gravi in seguito a scontri derivanti proprio da automobilisti eccessivamente lenti.

RIMEDIO, CONTRIBUTO O...? “Bassi limiti di velocità sono un problema, proprio come automobilisti che guidano piano perché trainano oggetti come le roulotte. Ma ci sono anche persone che non si sentono molto sicure al volante e guidano piano perché sono timorose”, continua Bladon: “Non credo ci sia molto da fare in questi casi, ma stabilire limiti di velocità più realistici, dove la prescrizione sia adeguata al tipo di strada piuttosto che al capriccio di qualche benpensante, sarebbe d'aiuto”. Non è chiaro quale sia il legame tra limiti troppo bassi e automobilisti che viaggiano troppo al disotto degli stessi: fermo restando che i limiti devono essere appropriati, forse il problema sta nella preparazione carente di taluni automobilisti. Voi che ne pensate?
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



