Tecnica

Ford come Ferrari per dare alla Mustang 100 cavalli in più


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10 anni fa - La Ford Mustang diventa GT350 con l'albero motore piatto come le Ferrari

Lo stesso trucco che dà alla #Ferrari potenze da record e un sound da brividi trasforma la #Ford #Mustang nella #GT350

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IL SEGRETO DELLE ROSSE Per Ferrari è quasi un marchio di fabbrica, mentre per Ford è una novità che caratterizza la sola Mustang GT350: parliamo del cosiddetto “albero piatto”, che da sempre permette ai bolidi di Maranello potenze elevatissime in relazione alla cilindrata e regimi di rotazione da record.

SALTO DI QUALITÀ Grazie a questa soluzione, Ford è passata dai 430 cavalli della Mustang “normale” ai 525 cavalli della GT350, con un aumento di cilindrata modestissimo: da 5.000 a 5.200 centimetri cubi.

PIATTO VS. A CROCE Quando parliamo di “albero piatto” ci riferiamo all'albero a gomiti, che nelle Ferrari e nelle auto da competizione ha una forma particolare: appoggiato su un piano risulta appunto piatto, a differenza dell'albero “a croce” che troviamo nella maggioranza dei motori V8 americani.

I VANTAGGI In abbinamento ai motori 8 cilindri, l'albero piatto è meglio bilanciato e non ha bisogno di contrappesi per eliminare le vibrazioni. Risultato: è più leggero. Con lui il motore diventa più pronto e più potente, perché riesce a raggiungere regimi più elevati.

NON RUGGISCE: URLA Non è un caso se la GT350 è la Ford a motore aspirato dalla potenza specifica più alta di sempre e anche la Mustang che “gira più in alto”, raggiungendo gli 8.200 giri al minuto. Non vediamo l'ora di provarla!

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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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