Autore:
La Redazione

BABY ON BOARD La salute e la protezione dei bambini dovrebbe sempre essere una priorità per tutti, sia per chi le auto le guida, sia per chi le produce: troppi sono stati i casi di bambini "dimenticati" sul sedile dell'auto, con le cinture del seggiolini allacciate, e lasciati sotto il sole cocente. In questi giorni l'Alliance of Automobile Manufacturers (Auto Alliance) e la Association of Global Automakers, associazioni statunitensi che racchiudono la quasi totalità dei produttori di automobili, hanno deciso di affrontare di petto il problema annunciando l'impegno di montare, entro il 2025, dispositivi antiabbandono (come cicalini e segnalatori acustici) su tutti i modelli venduti negli USA. Sistemi che avvisino il conducente della presenza di bambini sui sedili posteriori, ed evitino così che rimangano esposti al sole per ore (con le conseguenze che questo comporta).

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI Stando ai rapporti pubblicati dall'agenzia statunitense National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) e il sito internet Noheatstroke.org, negli USA solo nel 2018 sono morti 53 bambini per un colpo di calore sopravvenuto quando si trovavano all'interno di un veicolo. Quest'anno (dati fino al 3 settembre) le vittime sono state già 38. Alla luce di queste tragedie, negli ultimi anni diversi produttori hanno implementato alcuni dispositivi di segnalazione di presenza di bambini sul sedile posteriore, tramite il sistema di infotainment o avvisi sonori, che rilevano il peso sul divano e si attivano quando viene spento il motore. Stando a quanto dichiarato da Auto Alliance, l'accordo renderà l'introduzione di questi dispositivi molto più rapido rispetto al tradizionale processo legislativo, che solitamente occupa un tempo che varia dai 4 agli 8 anni. Per quanto limitata al solo mercato statunitense, la decisione di Auto Alliance e Global Automakers andrà inevitabilmente a coinvolgere, speriamo nel più breve tempo possibile, anche gli altri mercati.

PASTICCIO ALL'ITALIANA Ricordiamo a proposito come in Italia fosse stato approvato lo scorso anno un testo di legge che prevede l'obbligo di dispositivi antiabbandono dei minori sui seggiolini per auto, e che sarebbe dovuto scattare lo scorso 1° luglio. "Sarebbe dovuto", perchè un intoppo burocratico ha fatto slittare tutto di qualche mese, e non potrà  entrare in vigore prima di novembre. Inevitabilmente, poi, la recente crisi di governo e la nomina di quello nuovo potrebbe generare ulteriori ritardi. La normativa, in ogni caso, fa riferimento ai soli seggiolini, e non coinvolge direttamente i produttori di automobili. Per maggiori informazioni sui colpi di calore e come evitarli, ecco le rispettive pagine (in lingua inglese) di Global Automakers e Auto Alliance.


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