CONTATTI TRASPARENTI PER ASSECONDARE LA DOMANDA
USCIRE DAL BLOCCO PIÙ VELOCEMENTE POSSIBILE La Fase 2, quella della riapertura seppur in maniera graduale è arrivata da pochi giorni e questa partenza era attesa per dare vitalità al nostro Paese, che ha vissuto quasi due mesi alla mercé dell’epidemia di Covid-19. La domanda è: quali saranno i benefici per l’economia di privati e aziende dopo questo periodo tnto complicato? Il settore automotive sarà fra i primi a dover dare un segno tangibile, e questi mesi hanno rappresentato l’occasione per riorganizzare la filiera in modo più diretto, se vogliamo anche più trasparente, per favorire il rapporto fra Case e clienti, ma anche per semplificare l’operato di tutti gli operatori del settore. Parliamo con i responsabili delle aziende e delle filiali che operano sul territorio per capire quali sono le strategie e non farsi trovare spiazzati nella fase di riavvio, mettendo nel mirino i progetti e le iniziative intraprese per non farsi trovare impreparati.

PER SSANGYONG CONTATTO DIRETTO, RATE BASSE E POSTICIPATE La nuova partenza dal 4 maggio scorso, per Ssangyong Italia significa vicinanza al cliente, anche attraverso il web, per capire e intercettare meglio le sue esigenze assecondandone la domanda. Arriveranno nuovi modelli, sarà ottimizzata la gamma e favorito il contatto diretto, bypassando call center e risponditori automatici. Per incentivare l'acquisto è in previsione una campagna promozionale con rate molto basse e posticipate. Acoltate le parole di Mario Verna, Direttore Generale Ssangyong Motor Italia, nella nostra intervista video.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





