Autore:
Emanuele Colombo

LAVORI IN CORSO Atteso alla Camera il 3 giugno 2019, il testo del nuovo Codice della Strada messo a punto dalla Commissione Trasporti continua a presentare parecchie novità rispetto alle bozze formulate a inizio anno. Ai motocicli di 125 cc (o 11 kW in caso di propulsione elettrica), se tutto andasse come previsto, potrebbe vedersi riconosciuto il diritto di accesso a tangenziali e autostrade, purché il conducente sia maggiorenne.

PIANO SCUOLA Tra gli emenedamenti proposti negli ultimi giorni, anche quello di un nuovo tipo di strada cosiddetta "scolastica": la categoria includerebbe le vie in prossimità di edifici ad uso scolastico, la funzione sarebbe quella di "consentire la sosta, il movimento e le manovre connesse" alle scuole. Su queste strade, le amministrazioni locali provvederebbero poi a "stabilire limitazioni alla circolazione almeno negli orari di attività didattica e di ingresso e uscita degli alunni". Adottando, alternativamente, una di queste due misure: limite di velocità di 30 km/h o inferiore, creazione di Zone a Traffico Limitato.

CELLULARE ALLA GUIDA Salta il divieto di fumare a bordo dei veicoli e vengono ridotte le pene per chi viene sorpreso a usare il cellulare mentre guida, ma rimangono alte le contravvenzioni per questo tipo di infrazione: da 422 a 1.697 euro. La prima violazione comporterà poi una sospensione della patente da 7 a 30 giorni, anziché da 2 a 6 mesi come previsto in precedenza. La recidiva dovrebbe essere punita con una sospensione da 1 a 3 mesi.

150 KM/H IN AUTOSTRADA Non ci sarebbe accordo, per il momento, sulla proposta di aumentare il limite di velocità a 150 km/h in autostrada, sulle tratte a tre corsie. Parziale marcia indietro, poi, sulla proposta di autorizzare i ciclisti a marciare contromano e di tracciare per loro nuove linee d'arresto, più avanzate rispetto a quelle delle auto: su questo decideranno i sindaci dei comuni, caso per caso, in base alle locali esigenze di mobilità.

MA COME TI VESTI? Sempre ai sindaci spetterebbe la decisione se introdurre parcheggi riservati alle donne incinte e l'obbligo, per i motociclisti, di indossare abbigliamento tecnico di sicurezza: una norma che presenterebbe non poche complicazioni attuative nella definizione stessa di abbigliamento tecnico. Con il nuovo codice diverrebbe gratuita la sosta per i disabili sulle strisce blu. Abolito invece l'uso degli anabbaglianti di giorno sulle strade extraurbane (per le auto sprovviste di DRL).

BATTERIE SOTTO CONTROLLO Le sanzioni per chi circola senza assicurazione, in base al testo proposto, verrebbero raddoppiate e la polizia avrà il diritto di sottoporre al test per l'uso di sostanze stupefacenti qualunque automobilista senza che questi palesi segnali di alterazione. Il nuovo codice vorrebbe poi introdurre l'esenzione dalla tassa di possesso per i veicoli storici, autorizzare l'ingresso in autostrada delle moto elettriche e regolamentare la circolazione di altri mezzi di trasporto a batterie, quali hoverboard, monopattini e skateboard. Un pronostico? L'inasprimento delle sanzioni ce la farà senz'altro.


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