Autore:
Alessandro Perelli

L’ELETTRICO DEFINISCE LO STILE L’avvento della motorizzazione elettrica sta influenzando sensibilmente il design di una vettura. Seat ce lo spiega in modo molto chiaro attraverso le parole dei suoi designer, che ci raccontano alcuni aneddoti sulla realizzazione di Tavascan, la nuova concept car di CUPRA, un Suv coupé 100% elettrico, che ha suscitato grandissimo interesse al recente Salone dell’Auto di Francoforte. Partiamo dall’aerodinamica, che è un elemento chiave per ottenere maggiore autonomia. Quali sono gli elementi che vengono meno? Quelli più sacrificabili? Come è possibile aumentare l’autonomia attraverso il design? Che nuovi materiali entrano in scena? “La sfida più importante, nel processo del design di un’auto elettrica, è l’efficienza aerodinamica”, spiega Alberto Torrecillas, designer degli esterni di CUPRA. Per ottenerla, dal corpo della concept escono ali e appendici in maniera naturale. Questi elementi devono essere perfettamente integrati nella silhouette della macchina”.

Cupra Tavascan: un bozzetto del Suv coupé spagnoloMINORE RESISTENZA MAGGIORE AUTONOMIA Così si ottiene una minore resistenza all’aria, aumentando l’autonomia. Le auto elettriche sono dotate di un elemento, imprescindibile per il loro funzionamento: le batterie. E i designer devono tenerne conto, riservando loro uno spazio adeguato. Nel Tavascan sono posizionate nella parte inferiore della vettura. A causa del peso delle batterie, è necessario intervenire su alte zone per ridurre il peso della vettura, per esempio il concept Tavascan è creata in fibra di carbonio. E la diminuzione del peso è strettamente legata a una maggiore autonomia. A giocare un ruolo importante in tal senso sono anche le ruote. Quelle di Tavascan sono da 22 pollici di diametro, con un design che aiuta a canalizzare l’aria e raffreddare i freni. Ricordiamoci che nella progettazione di un’auto elettrica il tema della frenata e del risparmio di energia sono importantissimi. Ma uno degli elementi che più definiscono lo stile dei nuovi modelli elettrici è il frontale.

IL MOTORE NON VA RAFFREDDATO Per esempio, sparisce la griglia di ventilazione, necessaria nei modelli a combustione. E il frontale di Tavascan è disegnato per la massima ottimizzazione dei flussi d’aria per migliorare raffreddamento e aerodinamica. Anche nel posteriore viene meno uno degli elementi emblematici dei modelli a combustione: il tubo di scappamento, a favore di una simmetria ottimale dello stile.

Cupra Tavascan: i quattro sedili in fibra di carbonio

SPAZIO IN FUNZIONE DELLE BATTERIE Gli interni di un’auto elettrica, poi, presentano un’altra sfida per i designer. Le batterie occupano spazio, ma ciò non deve penalizzare l’abitabilità e il comfort. “Per incrementare lo spazio abbiamo disegnato un abitacolo con quattro sedili sportivi in fibra di carbonio e giocato con elementi leggeri come l’ala del cruscotto che sembra sospeso, o le due consolle centrali”, spiega Marc Franch, designer di interni di CUPRA. Anche colori e scelta dei materiali di rivestimento coprono un ruolo importante per definire la sensazione di spazio a bordo. Soluzioni di colore chiaro creano la percezione di luce, che incrementa virtualmente la percezione di maggiore abitabilità. La strada è aperta, la mobilità elettrica si avvicina a grandi passi e lo stile di una vettura viene definito da dettagli che fino a pochi anni fa erano insignificanti o, addirittura, nemmeno presi in considerazione.


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