Pubblicato il 14/04/20

L'OGGETTO DELLA PASSIONE È un chiaro segnale dei tempi che cambiano: certo, le auto elettriche hanno puntato fin dall'inizio sulle prestazioni - lo 0-100 in primis - per far breccia nel cuore degli appassionati. Ma se anche i preparatori e le aziende che producono componentistica per il tuning si attrezzano per vestire a festa Tesla Model 3 e compagnia bella significa che gli EV stanno guadagnando punti anche tra un pubblico che vive l'auto in modo davvero viscerale.

DALLE AMG ALLA MODEL 3 Un caso eclatante è quello dell'olandese JD Customs, un'azienda specializzata nel tuning di supercar classiche come Mercedes-AMG, BMW M e Audi RS, ma anche Lamborghini, Porsche, Ferrari, Bugatti, Rolls Royce. Il proprietario dell'officina si chiama Jordy Dost e, con buona pace della tradizione, guida appunto una Tesla Model 3, che con alcuni mirati interventi ha trasformato nella Tesla Model 3 R Evolution che vedete nella fotogallery.

COME CAMBIA A colpo d'occhio si nota subito il kit widebody che allarga i passaruota e contribuisce a dare all'auto una maggiore presenza scenica. A fornirlo è la RevoZport, un'altra azienda che ha allargato il business affiancando la componentistica per auto elettriche a quella per modelli Mercedes-AMG, di cui era specialista. Il bodykit si caratterizza per un paraurti con vistoso splitter in fibra di carbonio all'anteriore, che si raccorda con parafanghi allargati e minigonne, per terminare in coda con un voluminoso estrattore con ala regolabile integrata. Sempre di carbonio sono il cofano anteriore e il portellone posteriore.

Tesla Model 3 JD Customs, dettaglio dell'estrattore posteriore

ASSETTO RIBASSATO Le ruote in lega sono Zito ZF05, mentre l'assetto ribassato si deve a sospensioni firmate AccuAir, azienda che secondo le ultime notizie, dopo 18 anni di onorata attività, è stata costretta a chiudere i battenti in seguito all'emergenza coronavirus. JD Customs non fornisce dettagli in merito al powertrain. Probabilmente non sono stati effettuati cambiamenti alla già brillante scheda tecnica della Model 3, che in questa variante Performance sviluppa già 485 CV e brucia lo 0-100 in 3,5 secondi.

TESLA, UN OSSO DURO Del resto, se per fare spoiler e minigonne il know how non manca, intervenire sulle performance di un'auto elettrica è cosa più delicata. Le Tesla, in particolare, hanno un'elettronica particolarmente sofisticata e diversa da quella della maggior parte delle altre auto elettriche, il cui funzionamento fine non è affatto facile da capire e analizzare. Insomma, il rischio di compromettere sottili equilibri è alto. Senza contare che, in molti casi, la potenza installata è già molto più elevata di quella che si trova sulle auto normali. Nessuna indicazione sul prezzo, per ora. Se siete interessati, tenete d'occhio il loro sito.


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