Suzuki Bike Day 2022: giornata della bicicletta a Imola
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Suzuki Bike Day 2022: la festa della bici per una mobilità diffusa e condivisa


Avatar di Alessandro Perelli , il 31/05/22

1 mese fa - La casa giapponese sostiene la mobilità condivisa

La presentazione della seconda giornata in bicicletta sostenuta dalla filiale italiana di Suzuki occasione per una tavola rotonda sulla mobilità sostenibile

LA FESTA DELLA BICI SECONDO SUZUKI Se pensiamo che Suzuki inizia la sua storia di produttore di motociclette nel 1952 con una bici che aveva un piccolo motore a scoppio come sistema di ausilio alla pedalata, beh, possiamo capire immediatamente quanto sia forte il legame della Casa di Hamamatsu anche con il mondo del ciclismo e della mobilità su due ruote a pedali. La produzione di moto in serie iniziò dopo la Seconda guerra mondiale e ancora oggi prosegue con modelli di grande successo, ma l’unione con il mondo del ciclismo, oggi, è più forte che mai. Questo è un sodalizio al quale la filiale italiana di Suzuki ha dato nuova energia l’anno scorso, organizzando il primo Bike Day sulle pendici del Monte Carpegna, nelle Marche, le strade predilette per allenarsi di una leggenda del ciclismo come Marco Pantani. Visto il successo dell’iniziativa, quest’anno si replica con il Suzuki Bike Day 2022, questa volta organizzato nella suggestiva cornice di Imola con un percorso chiuso al traffico di circa 28,5 km, che si snoderà il 9 luglio prossimo nei dintorni della città emiliana e con il centro nevralgico fissato fra i cordoli dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, per un legame ancora più forte fra bicicletta e motori. Il ricavato derivante dalle iscrizioni (sono previsti circa 1.500 partecipanti) ed eventuali altre donazioni sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani ONLUS.

Suzuki Bike Day 2022: un momento dell'edizione 2021 Suzuki Bike Day 2022: un momento dell'edizione 2021UN INCONTRO FRA LE ISTITUZIONI La conferenza stampa di presentazione dell’evento è stata l’occasione per una tavola rotonda alla quale hanno partecipato giornalisti, rappresentanti delle associazioni di categoria come ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), ACI e FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), per offrire una visione dettagliata sul tema della mobilità “diffusa” del presente e del prossimo futuro, attiva e condivisa per i viaggiatori, ma soprattutto sostenibile. Le parole dei partecipanti hanno aperto a un dialogo con la comunione d’intenti di creare collaborazione fra tutti gli utenti della strada. Acquisire la consapevolezza che il pedone, il ciclista, l’automobilista e il motociclista spesso sono la stessa persona che usa diversi mezzi in differenti occasioni, può aiutare chiunque a superare l’individualismo per affrontare con spirito di squadra le tematiche di mobilità del futuro.

Suzuki Bike Day 2022: partecipazione online alla tavola rotonda sulla mobilità condivisa Suzuki Bike Day 2022: partecipazione online alla tavola rotonda sulla mobilità condivisaPROTAGONISTI NELLO SPORT E NELLA COMUNICAZIONE Le parole di Davide Cassani, Presidente APT Emilia Romagna ed ex CT della nazionale di ciclismo, come quelle del presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani o del giornalista Marino Bartoletti hanno sottolineato la visione di una mobilità condivisa fra veicoli a motore e non, nel rispetto reciproco e dove la bicicletta recita un ruolo di protagonista. Un ruolo confermato dalla grande espansione della domanda, sia per trasferimenti a breve e medio raggio sia per il tempo libero e lo sport. Secondo Giuliano Giubelli di FIAB la bici è un simbolo di ripartenza dell’Italia, nel dopoguerra come nel post Covid. Parole condivise da Alessandro Re, Responsabile Ufficio Stampa ANCMA, che ha sottolineato risultati eccezionali nel 2021 per la vendita di biciclette sia “normali” sia con pedalata assistita.

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IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA Ma sono state evidenziate anche le criticità sul nostro territorio, come la scarsità di città “ciclabili” (le più virtuose in Italia sono Bolzano e Pesaro), al contrario di altri centri europei come Amsterdam, Oslo o Parigi. Lato motori, è evidente l’esigenza di una mobilità sostenibile, che riduca traffico e inquinamento, ma senza le adeguate infrastrutture come produzione ecologica di energia elettrica, ampliamento della rete distributiva e democratizzazione dei veicoli elettrici (vedi riduzione dei prezzi), la strada sarà non priva di difficoltà. La tavola rotonda, moderata dal conduttore televisivo Federico Quaranta (ciclista e motociclista molto attivo) e con “padrone di casa” Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, si è conclusa con l’auspicio che tutte le istituzioni – pubbliche e private – si impegnino nel sostenere la mobilità diffusa e condivisa. Appuntamento, quindi, al 9 luglio a Imola per una biciclettata aperta a tutti con forte spirito di collaborazione per dare ulteriore impulso alla mobilità di tutti e per tutti.


Pubblicato da Alessandro Perelli, 31/05/2022
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