Autore:
Federico Sardo

MONOPATTINI ELETTRICI: È VERO GREEN? I monopattini elettrici hanno invaso le nostre città anche in nome di una mobilità più green e sostenibile, ma lo studio di un'Università solleva qualche dubbio su quale sia il loro reale impatto ambientale. In tempi di riscaldamento globale e di emergenza climatica, uno dei temi principali che riguardano la mobilità è quello dell'inquinamento e del conseguente impatto sull'ambiente dei nostri spostamenti. Gli appassionati di motori lo sanno bene, e nel giro di pochi anni hanno visto la mobilità elettrica diventare uno dei temi maggiormente dibattuti del settore, e uno degli elementi su cui le Case automobilistiche stanno sempre più incentrando i loro sforzi. 

L'INVASIONE È in questo contesto che si inseriscono i monopattini elettrici, una soluzione estremamente green (almeno sulla carta) e adatta per i piccoli spostamenti in ambito urbano. Anche grazie ai servizi di sharing (come Lime e Circ) che offrono questi mezzi di trasporto smart a un pubblico molto ampio, negli ultimi tempi si è vista una vera e propria invasione di monopattini nelle nostre strade, che ha preso quasi i contorni di una moda. Anche noi di Motorbox abbiamo voluto provare questa forma di mobilità, con un test durato una settimana, teso a evidenziare pregi e difetti di un mezzo di trasporto sicuramente promettente, ma forse ancora non così adatto alle nostre città.

LA RICERCA Se per ora uno dei temi principali del dibattito intorno ai monopattini è stato quello sulle regolamentazioni (ancora non chiarissime), ora uno studio americano, condotto dall'Università della Carolina del Nord, solleva anche qualche dubbio relativo proprio allo specifico del loro impatto ambientale. Lo studio si è concentrato principalmente su tre aspetti, che la presenza di un motore elettrico non inquinante ha finora messo un po' in secondo piano: i materiali con cui i monopattini vengono prodotti, quali mezzi vanno effettivamente a sostituire, infine la durata del loro ciclo di vita.

L'IMPATTO AMBIENTALE In particolare la ricerca, pubblicata su Environmental Research Letters, si è focalizzata su quei monopattini in condivisione che non devono essere lasciati a una torretta di ricarica, ma che possono essere abbandonati dappertutto. Una volta abbandonati sono degli operatori mobili a occuparsi della ricarica, e gli spostamenti di questi operatori hanno un impatto. Come un impatto lo hanno le emissioni legate alla produzione e al trasporto dei monopattini. Componenti in alluminio e batterie al litio che costituiscono l'ossatura di questi mezzi di trasporto sono in gran parte prodotti in Cina e poi distribuiti nel resto del mondo. E all'impatto della produzione industriale va aggiunto il trasporto dei mezzi: sia quello iniziale che quello legato alla continua ridistribuzione periodica sul territorio.

IL RESPONSO Analizzando nell'insieme tutto questo, il responso dello studio americano è che questi monopattini inquinano meno di un'auto elettrica, ma più di un autobus diesel. Inoltre il coordinatore dello studio, Jeremiah Johnson, ha ricordato quale resta il mezzo di trasporto più ecologico di tutti: "La bicicletta, anche quella elettrica, è quasi sempre più rispettosa dell'ambiente rispetto all'utilizzo di un e-scooter condiviso, che ha bisogno di auto e camion per essere prelevato e riportato in servizio".

QUALCHE NUMERO Va anche detto infatti che, dai risultati della ricerca, soltanto un terzo degli spostamenti fatti attraverso le due ruote elettriche va a rimpiazzare spostamenti che verrebbero altrimenti fatti in automobile. Il monopattino viene utilizzato spesso soltanto come integrazione per il cosiddetto "ultimo miglio" dopo avere già utilizzato l'automobile, oppure viene impiegato come alternativa più divertente a uno spostamento a piedi: secondo l'indagine, del 34% di persone che avrebbero utilizzato un'auto, il 49% sarebbe andato a piedi, l’11% avrebbe preso un autobus, infine il 7% avrebbe rinunciato al viaggio. L'impatto sull'ambiente dei monopattini elettrici sarebbe positivo se servisse a ridurre la quantità di automobili, più che quella di pedoni.

COME MIGLIORARE Lo studio infine suggerisce alcune idee per migliorare, e diminuire l'impatto ambientale di questi nuovi e fortunati mezzi di trasporto: tra questi vengono proposti l'utilizzo di veicoli elettrici per la raccolta dei monopattini, la riduzione della distanza tra i punti di raccolta e le isole per la riconsegna, di raccogliere solo i monopattini con la batteria scarica, e di aumentare la percentuale di materiali riciclati (alluminio in particolare) nella produzione dei mezzi.


TAGS: mobilità sostenibile monopattini elettrici