Pubblicato il 06/04/20

UNA FERRARI TESTAROSSA... VERDE

Ce l'ha scritto nel nome. La Ferrari Testarossa non poteva che essere di quel colore, poi l'abbiamo vista in numerose altre declinazioni: gialla, nera, blu, bianca... Forse, non in verde. Non preoccupatevi, la svista è legittima. Quello in verde chiaro metallizzato, infatti, sarebbe l'unico esemplare al mondo della Testarossa. Non se ne sa molto, solo che è stata per un po' di tempo in Giappone, in vendita presso un concessionario.

Ferrari Testarossa

TESTAROSSA 512 TR

Ad essere precisi, in realtà, qui siamo in presenza di una 512 TR, ossia della versione successiva alla prima Testarossa del 1984. La 512 vide la luce nel 1992 e portava con sé una serie di migliorie rispetto alla prima versione. Il cuore era sempre il V12 da 4.9 litri, ma la potenza salì da 390 a 428 CV grazie a valvole di aspirazione più grandi, uno scarico rivisto ed un nuovo sistema di gestione del motore Bosch. Ma le modifiche interne non finivano col propulsore, passando dalla frizione ad un rivisitato setting degli ammortizzatori, allo sterzo più veloce. E la manovrabilità fu migliorata intervenendo sul posizionamento di motore e cambio.

IL TOCCO PININFARINA

La 512 TR cambiò nella sostanza, ma anche nella forma, sempre passando per le sapienti mani di Pininfarina. L'abitacolo fu rivisto per andare incontro ai canoni Ferrari degli anni '90, mentre esteriormente furono rivisti in particolare i nuovi spoiler e le coperture del motore. Ora apprendiamo dell'inedito colore verde. Mai così attuale...

Ferrari 512 TR, gli interni


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