Pubblicato il 01/08/20

QUATTRO ZAMPE Possono sedersi, stringere la mano e persino rotolare. Niente di strano, se non fosse che si tratta di cani, ma cani robot. E fa ancor più strano sapere che i due cyber-animaletti saranno usati da Ford nel Van Dyke Transmission Plant, vicino a Detroit. A quale scopo?

FLUFFY E SPOT Nomi simpatici quelli dei due cani robot noleggiati alla Boston Dynamics, azienda di robotica altamente specializzata. I due, di colore giallo e del peso di circa 30 kg, hanno una mobilità simile a quella di un cane vero e saranno utilizzati negli stabilimenti Ford per effettuare rilevamenti e raccogliere dati che serviranno a riorganizzare il layout degli impianti. Fluffy e Spot (il vero nome dei robot) sono dotati di cinque telecamere, possono viaggiare fino a 4,8 km/h di velocità e hanno una batteria che dura circa 2 ore. Sono in grado di effettuare scansioni a 360°, inclinarsi a 30° ma anche salire le scale. Vedere (il video) per credere.

PERCHÉ I CANI ROBOT Scansionare una struttura senza l'ausilio dei migliori amici dell'uomo (amici senza un cuore, ma pazienza) costava l'equivalente di oltre 250.000 euro e richiedeva anche due settimane di tempo, con operatori che andavano in giro per tutto lo stabilimento a sistemare il treppiedi, attendendo che la scansione laser fosse compiuta. Per non parlare del fatto che Fluffy e Spot possono essere utilizzati anche in aree difficili, essendo in grado di scalare piani inclinati. E se cadono, possono rialzarsi da soli. Ad oggi i robot possono essere programmati per seguire un percorso o comandati fino a 50 metri di distanza utilizzando una app per tablet, ma l'idea per il futuro è quella di farli funzionare da remoto. Insomma, Fluffy e Spot daranno un grande aiuto agli ingegneri Ford. Il cane il miglior amico anche dell'auto?


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