Drift Experience by Skid Factory: cos'è, le date, i prezzi
Esperienza

Drift Experience: il drifting alla portata di tutti


Avatar di Giorgio Sala , il 13/12/20

11 mesi fa - Drift Experience by Skid Factory: calendario, esperienza, prezzo

Impara l'arte e mettila... di traverso! Abbiamo provato la Drift Experience, una delle esperienze di drifting più interessanti in Italia

Il 2020 è stato un anno complicato non solo sotto gli aspetti socio-economici, ma anche per l'impossibilità di poter fare quello che più si ama fare. Nel nostro caso, guidare qualsiasi cosa con due o quattro ruote. Anche tre andavano benissimo, bastava guidare! Ogni passione però ha il grande ''difetto'' che più ci si immerge, più il portafoglio inizia a svuotarsi... e nel caso dei motori, è molto facile fare un 100-0 fulmineo sul proprio conto corrente. Tra le discipline più affascinanti e difficili nel panorama automobilistico c'è il drifting.

La difficoltà non sta solo nell'esecuzione (saper ''driftare'') ma anche nella possibilità di farlo: bisogna avere un'auto a trazione posteriore preparata ad hoc (rollbar, differenziale bloccato, freno a mano idraulico) con cui bruciare treni di gomme, oltre che avere un luogo adatto e sicuro per farlo e persone d'esperienza che vi introducano all'arte del drifting. Fare tutto questo, da soli, è senza dubbio dispendioso: oltre a un'auto per svolgere ciò, sono necessari almeno 1.000 euro di preparazione per una finalità d'utilizzo dilettantistica. In alternativa, vi serve trovare qualcuno che possa offrirvi la possibilità di farlo, magari, al giusto prezzo. Proprio per questo motivo abbiamo provato la Drift Experience by Skid Factory, una delle offerte più interessanti nel panorama italiano del drifting. 

LA STORIA DEL DRIFTING... IN PILLOLE

All'evento è stata presentata anche la nuova Nissan GT-R Nismo All'evento è stata presentata anche la nuova Nissan GT-R Nismo

Dare una definizione tecnica e puntuale di cosa sia il Drifting non è cosa facile, o meglio: per spiegarlo in modo chiaro, completo e preciso servirebbe lo stesso numero di pagine dell'enciclopedia Treccani. Per farla in breve, basta partire dal fatto che Ken Block, Travis Pastrana e compagnia bella non fanno drifting, ma è puro spettacolo. Il drifting consiste nel saper affrontare una curva con una derapata controllata dall'ingresso all'uscita con un'auto a trazione posteriore (niente 4x4 o trazione anteriore) attraverso varie tecniche: dal sovrasterzo di potenza al freno a mano, dal ''pendolo'' alla frenata in ingresso curva fino al downshifting, che blocca il ponte posteriore in fase di scalata. Il Drifitng è dunque una vera e propria disciplina sportiva che fonda le sue radici nel Giappone degli anni '80. Il suo più importante esponente è stato Keiichi Tsuchiya (il cui mentore, Kunimitsu Takahashi, è stato un pilota motociclistico professionista) e ha creato la ''Drift Bible'', una serie di video in cui mostra e spiega le varie tecniche di drifting. Proprio Tsuchiya ha fondato il D1GP, il primo vero campionato di drifting con un regolamento ufficiale. Il suo successo è arrivato negli Stati Uniti dove, nel 2004, è nato il Formula Drift, mentre in Europa è arrivato nella seconda metà del decennio scorso. 

L'ESPERIENZA DI MOTORBOX ALLA DRIFT EXPERIENCE

Drift Experience by Skid Factory Drift Experience by Skid Factory

Dopo un piccolo episodio di ''History 101'' sul Drifting, fatta proprio alla Drift Experience, è tempo di mettersi al volante. Nell'era del Covid-19, la giornata si è strutturata in questo modo: dopo un briefing iniziale e una scaletta della giornata, ci saremmo alternati con altri cinque partecipanti alla guida della BMW della Skid Factory. In caso di situazioni più stringenti dal punto di vista dei DPCM, per evitare assembramenti, si divide la giornata in due turni: 3 al mattino, 3 al pomeriggio. La sicurezza non è solo garantita dall'obbligatorietà della mascherina e del gel disinfettante, ma anche alla guida: casco e cinture allacciate sempre! Ogni turno di guida è di circa 10 minuti, nell'arco di una giornata si sale in auto 4 volte per svolgere diversi esercizi, anche a seconda dell'esperienza che si vuole vivere. Nel nostro caso, abbiamo provato la ''rookie'', destinata a chi non ha mai fatto drifting in vita propria. Attenzione: le sgommate con la Panda di vostro nonno nei piazzali innevati non valgono come esperienza (almeno, così mi è stato detto). Scettico di quanto detto nei confronti del mitico Pandino e del suo freno a mano, salgo a bordo della BMW Serie 3 (E36) 328i con motore 2.8 a sei cilindri, con una preparazione standard per superare abbondantemente quota 200 CV. ''La potenza è nulla senza il controllo'', ma serve l'auto giusta: infatti la BMW in questione ha il differenziale posteriore bloccato, il freno a mano idraulico, volante e sedile sportivo, roll bar. Insomma: un'auto da drift vera e propria, pronta a intraversarsi anche a bassissime velocità. A supervisionare il tutto c'è la squadra composta da Matteo, Filippo, Renzo e Filippo B. Un quartetto di appassionati che, nel sangue, hanno qualche frammento di pneumatico consumato alle tele.

Al volante della BMW della Drift Experience Al volante della BMW della Drift Experience

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PRIMI PASSI

La mia esperienza parte con un'inversione a U con il freno a mano. Tutto qui? Non proprio: un'esercizi così semplice mi fa capire come si comporta l'auto quando perde aderenza, migliorando quindi il feeling. Per guadagnare esperienza e confidenza con l'auto, inizio a bloccare le ruote dietro e percorrere una curva - costituita da un cono arancione che supplicava pietà - in derapata. Dopo un paio di tentativi falliti, riesco nell'impresa e successivamente mi viene chiesto di girare attorno a un cono il più vicino possibile ''ma senza prenderlo che altrimenti finisce sotto la macchina e facciamo un disastro'' come mi consiglia Matteo. Perfetto. Dopo essergli stato a debita distanza, mi avvicino sempre di più girando prima in senso antiorario e poi in quello orario. Nel primo caso mi trovavo meglio visto che, con la guida a sinistra, vedevo meglio il cono, mentre nel secondo caso il cono era nascosto dall'ingombro del cofano. Questo esercizio serve anche a capire quanto è grande l'auto e non prendere i coni ''che tra l'altro non ne abbiamo più tanti di scorta'', dice Matteo al mio fianco. 

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SEGRETI DEL MESTIERE

Dopo essermi sentito per un attimo un vero Drift King per fare due ciambelle intorno a un cono, Matteo mi rimette con i piedi per terra passando all'esercizio successivo. Mi chiede di aumentare un po' la velocità, prendere la curva più larga, stare vicino al cono, puntare verso l'interno e uscire largo, sempre vicino all'altro cono. Dopo aver capito dove, quando e quanto tirare il freno a mano, affronto la questione delle mani sul volante. Mi viene fatto notare come lavorare tanto sul volante, correggendo spesso la traiettoria e incrociando spesso le braccia, sia ''brutto da vedere'' e anche ''inutile'', visto che se si entra con la traiettoria giusta non bisogna correggerla più di tanto. Quindi: accelero, aziono freno a mano e frizione, li rilascio, faccio scorrere un po' il volante tra le mani per poi afferrarlo e iniziare a giocare con l'acceleratore. Ed è qui che si apre un altro scenario: cercare di mantenere le accelerate costanti, senza aprire e chiudere di continuo il gas. In questo modo si riesce ad essere più fluidi nella derapata. Questo esercizio è fondamentale, anche perchè riuscire ad effettuare una curva in derapata secondo la dottrina del drifitng è la chiave per fare tutto il resto. Una serie di movimenti che, con il tempo, diventano automatismi. Il tutto è coadiuvato dallo sguardo che deve sempre anticipare quello che si affronta. Comunque, il povero cono che chiedeva pietà, non ce l'ha fatta. Scusami tanto, non volevo...

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OTTO... VOLANTE!

Dopo aver appreso l'ABC del drifting, è tempo della Prova Finale: l'otto in derapata senza l'uso del freno a mano. Per questo esercizio non ci sono solo due birilli: ce n'è uno a metà curva per delimitare il percorso, uno in ingesso e uno in uscita curva che servono come ipotetici ''Clipping Point'' (ovvero punti ai quali bisogna avvicinarsi il più possibile ma senza toccarli) e due ai lati per delimitare la metà del percorso. L'obiettivo è riuscire a raccordare le due curve in una derapata continua. A me, onestamente, sembra impossibile. Ma il trucco, come ogni cosa, è iniziare per gradi. Affronto prima una curva in drift, raddrizzo l'auto e in seguito affronto la seconda curva in drift: così facendo riesco anche a capire i punti di frenata, di ingresso e d'uscita curva. Dopo un po' di pratica, provo a uscire di traverso dalla curva ed entrare di traverso nella curva successiva. Risultato: un disastro. Mi giro, travolgo i coni... sembra così facile vedere gli altri riuscirci!

Ed è proprio lì che Matteo rispolvera quello che non ascoltavo durante le lezioni di fisica al liceo: la terza legge della dinamica. A ogni azione, corrisponde una reazione uguale e contraria. Ovvero: più veloce e angolato sono in uscita di curva, più il posteriore dell'auto si fionderà dalla parte opposta non appena riprenderà aderenza. Devo giocare proprio in questo sottile equilibrio: se esco troppo piano, non ho abbastanza velocità e angolo per affrontare la curva successiva, se esco troppo forte e angolato, mi girerò prima di entrare in curva. Giuro, ho perso il conto di quante volte ho sbagliato quella transizione. Poi, un altro trucco: ''puntare'' a quei coni posti a lato, che delimitano la metà del tracciato, così da avere un punto di riferimento tra l'uscita di una curva e l'ingresso nell'altra. Alla fine, ci riesco e con un sorriso a 36 denti stampato in volto, mi sento davvero pronto a correre nel D1GP. Ma anche qui, Matteo mi rimette con i piedi a terra: ''vecchio, questo era il corso rookie, non hai ancora visto l'Intermediate!''. 

DRIFT EXPERIENCE: OFFERTA E PREZZI

L'offerta della Drifting Experience si sviluppa in 4 esperienze (Rookie, Intermediate, Master e Individual) che spaziano a seconda della disponibilità economica e dell'esperienza. Il consiglio è quello di partire sempre dalla Rookie, il cui prezzo (270 euro) è uguale a quello della Intermediate, in quanto vi permette di prendere dimestichezza con il mezzo e con lo scenario. I livelli Master e Individual si svolgono invece in pista, il primo nelle giornate ad hoc in cui i circuiti (come Adria o Varano De' Melegari) aprono sessioni apposite per il drifting, il secondo invece è ancora più esclusivo e ''ad hoc'' che vi permetterà di avere l'auto e la pista in esclusiva. Nel primo caso, i prezzi si aggirano sui 400 euro, nel secondo caso invece è necessario contattare gli oraganizzatori.

La Drift Experience, come suggerisce il nome, è un'esperienza che vi permetterà di guidare - per almeno 40 minuti effettivi di guida (da quando la macchina si muove a quando si ferma per qualsiasi motivo, come il cono che cade o il cambio gomme. Inoltre, non viene mai lasciato il volante all'istruttore) - un'auto da drift supervisionati da Matteo e Filippo, i quali hanno alle spalle circa dieci anni di drifting con alcune partecipazioni in manifestazioni e gare amatoriali. Quello che vi verrà spiegato da loro sono le nozioni e tecniche di drifitng internazionalmente riconosciute. In sostanza: oltre che a divertirvi, imparerete sicuramente tanto da questa esperienza, di certo non meno che in un altro ambiente con istruttori federali. 

DRIFT EXPERIENCE: DOVE SI TROVA, CONTATTI, DATE E CALENDARIO 2021

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La stagione 2020 della Drift Experience è terminata nella giornata del 12 dicembre, mentre per il 2021 si attendono nuovi sviluppi relativi alla situazione Covid-19 e sugli spostamenti tra regioni. La Skid Factory organizza la Drift Experience nella zona di Vicenza, in aree che possono cambiare tra una data e l'altra. Per raggiungerla da Milano ci vogliono circa 2 ore, mentre per chi si sposta in treno la stazione più vicina è quella di Vicenza mentre per chi arriva in aereo si fa riferimento all'aeroporto di Venezia. Nel caso di spostamenti in treno o aereo, sarà possibile mettervi in contatto con gli organizzatori per la gestione del trasferimento all'area dedicata. 

In questa pagina aggiorneremo il calendario 2021 con le nuove date non appena saranno rese note. Per maggiori informazioni potete scrivere una mail alla Skid Factory (skidfactoryasd@gmail.com) oppure contattarli attraverso le loro pagine social su Facebook o Instagram


Pubblicato da Giorgio Sala, 13/12/2020
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