Pubblicato il 16/04/20

LOCKDOWN Dopo più di un mese di chiusura forzata, il Gruppo Volkswagen si appresta a riaprire i cancelli dei suoi impianti produttivi a partire dal prossimo 20 aprile. Wolfsburg possiede 124 stabilimenti sparsi nel mondo, 72 dei quali in Europa e di questi ben 28 nella sola Germania. L’accordo recentemente siglato con il Governo di Angela Merkel pone fine a uno stop durato più di un mese - un periodo drammatico nel quale il Gruppo tedesco ha accusato perdite nell’ordine di svariati miliardi di euro. I primi a ripartire, il prossimo 20 aprile, saranno gli stabilimenti di Zwickau in Sassonia, e di Bratislava, Stupava e Martin, in Slovacchia. Sette giorni più tardi sarà la volta di tutti gli altri impianti distribuiti sul territorio tedesco.

COMPONENTISTICA Un ruolo determinate per la ripartenza della macchina produttiva sarà svolto dagli stabilimenti di componentistica. Durante il periodo di lockdown quest’ultimi hanno sempre funzionato a ranghi ridotti, senza mai interrompere del tutto la produzione. Ciò ha permesso al Gruppo tedesco di pianificare la ripartenza dell’intero comparto e di rifornire gli stabilimenti cinesi - tornati attivi e ormai al 60% della loro capacità pre-crisi. Dal 6 aprile sono dunque operativi gli impianti di componenti di Braunschweig e Kassel e dal 14 dello stesso mese quelli polacchi di Salzgitter e Chemnitz e quello tedesco di Hannover. Nel caso non si registrassero cali nella fornitura di componenti dal 27 aprile in poi, Volkswagen conta di riattivare i suoi siti produttivi in Portogallo, Nord e Sud America, Spagna, Russia e Sud Africa.

Riapertura graduale degli impianti per il Gruppo Volkswagen

MASSIMA SICUREZZA La riapertura degli impianti industriali avverrà in maniera graduale e nel rispetto delle norme di igiene imposte dalle autorità. A tal proposito, di fondamentale importanza sarà l’esperienza maturata in Cina, dove gli stabilimenti sono quasi del tutto a regime e dove la ripartenza delle attività procede ormai speditamente. La ripresa della produzione sarà comunque sempre soggetta alle disposizioni emanate dal Governo tedesco e dalle autorità europee. “Riattiviamo produzione e logistica con un approccio graduale e ben organizzato. La salute dei nostri dipendenti ha, per noi, la massima priorità [...] con responsabilità e consapevolezza, ci assicuriamo che l'economia riacquisti di nuovo slancio e che le auto lascino al più preso gli impianti, alla volta di rivenditori e clienti”, ha chiosato Andreas Tostmann, Board Member di Volkswagen, nonché Responsabile produzione e logistica.


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