Autore:
Matteo Gallucci

INDAGINI IN CORSO Tra gennaio e luglio 2018 sono ben 27 i casi di veicoli BMW diesel che hanno preso fuoco per un difetto nel sistema di ricircolo dei gas di scarico. L'azienda tedesca ha annunciato che sarà avviato un maxi richiamo a partire dal 20 agosto che coinvolgerà 106 mila veicoli del paese asiatico. I problemi sembrano essere noti dal 2016 ma la causa è stata identificata solo a giugno di quest'anno così dopo i richiami in Corea del Sud è stata subito indetta una "campagna tecnica" anche in Europa con un richiamo preventivo di 96.300 veicoli in Germania e di 324.000 unità in tutta Europa. Il ministro dei Trasporti Kim Hyun-mee ha affermato che il paese indagherà sul caso in modo “completo e trasparente” e intraprenderà azioni legali se necessario. Sono già 13 i clienti coreani proprietari di veicoli BMW diesel, la maggior parte di BMW 520d, che hanno presentato un’azione legale contro Bmw Korea e Deutsche Motors richiedendo un risarcimento di almeno 5 milioni di won ciascuno.

LE SCUSE DI BMW “Per la recente serie di episodi di incendio avvenuti nel paese, ci scusiamo sinceramente per aver causato preoccupazione e ansia tra le persone e le autorità governative” ha dichiarato il numero uno della Casa tedesca in Corea, Kim Hyo-joon durante una conferenza stampa indetta appositamente. Dopo l'esortazione del ministero dei trasporti della Corea del Sud i dirigenti di BMW hanno dato piena disponibilità a collaborare con le indagini in corso cercando di arginare il forte danno d'immagine e contraccolpo con i consumatori coreani intenti in varie class-action.


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