AUTO IBRIDE ED ELETTRICHE: LE BATTERIE
È da sempre un argomento di interesse, quello legato alla durata, alla sostituzione e allo smaltimento delle batterie in veicoli ibridi ed elettrici. Cosa succede quando è l'ora di sostituire una batteria? Come funziona lo smaltimento? Con l'aiuto di Honda cercheremo di chiarire questi aspetti ma, soprattutto, di concentrarci sul lavoro che la Casa di Tokyo, congiuntamente con SNAM, sta svolgendo per regalare alle batterie una seconda vita. A tal proposito, in gallery trovate pure un breve video.
RIGENERARE LE BATTERIE
Grazie alla partnership con SNAM (Société Nouvelle d’Affinage des Métaux), Honda si sta impegnando sul fronte delle batterie dei veicoli elettrici che sono giunte a fine ciclo: l'obiettivo è rigenerarle o allugarne la vita. SNAM raccoglierà e rigenererà in tutta Europa le batterie esauste dei modelli a quattro ruote di Honda, ibridi ed EV, e le preparerà ad una seconda vita: serviranno a stoccare energie rinnovabili o, se inadatte a tale scopo, ne verrano prelevati i componenti preziosi al loro interno. Come? Grazie a tecniche basate su processi chimici in fase acquosa è infatti possibile estrarre materie quali litio e cobalto. Una volta estratte, queste possono essere riutilizzate nella produzione di nuove batterie, oppure di pigmenti o additivi utili per la malta. Anche altre materie di uso comune come rame, metallo e plastica, vengono riciclate e commercializzate per una serie di attività produttive.

LA RACCOLTA DELLE BATTERIE
Le concessionarie Honda e le ulteriori strutture autorizzate (ATF) raccoglieranno poi le batterie di auto ibride ed elettriche e ne richiederanno il ritiro a SNAM attraverso una piattaforma dedicata. La raccolta potrà essere effettuata da appositi centri di stoccaggio nell'arco di 15 giorni, per evitare l'accumularsi di batterie usate presso le concessionarie. Honda e SNAM collaborano per tracciare le batterie giunte a fine vita e smaltirle nel rispetto degli standard ambientali dell'Unione Europea sin dal 2013: nel quadro del nuovo accordo, raccoglieranno le batterie agli ioni di litio e all'idruro di nichel metallico (NiMH) in 22 differenti Paesi.

L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…









