Il bimbo che guidava per comprarsi una Lamborghini vince un giro
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Ricordate il bimbo che voleva la Lambo? È stato accontentato


Avatar di Giulia Fermani , il 07/05/20

1 anno fa - Jeremy Neves regala un giro in Lamborghini al piccolo pilota. Video e critiche

A 5 anni da solo in autostrada per comprare una Lambo. Jeremy Neves gli regala un giro, ma lo accoglie una pioggia di critiche

''MAMMA VADO A COMPRARE LA LAMBO'' CAPITOLO 2 Appena un paio di giorni fa vi abbiamo mostrato il video di un bimbo sorpreso al volante di un SUV nel bel mezzo di un'autostrada a 4 corsie. Il motivo? Voleva a tutti i costi andare a comprare una Lamborghini. Il suo gesto non è passato inosservato e in poco tempo si è scatenata una gara di solidarietà tra possessori dell'auto del Toro per regalargli un giro a bordo del bolide dei suoi sogni. Le critiche, però, non hanno tardato ad arrivare. 

A VOLTA BASTA CHIEDERE I sogni di Adrian Zamarripa, 5 anni, si sono avverati. O quasi. Una volta risolta, fortunatamente senza danni per nessuno, la sua bravata di due giorni fa, la famiglia ha ricevuto una serie di offerte da parte di proprietari di Lamborghini della loro zona, nello Utah. Consapevoli del fascino irresistibile esercitato dalle supercar italiane, ognuno di loro voleva aiutarlo a coronare il suo sogno. Il piccolo ha così ottenuto di vedere da vicino e addirittura fare un giro - stavolta al posto del passeggero - sulla Lamborghini Huracan nera opaca di tale Jeremy Neves. Certo, lui l'auto voleva proprio comprarsela, ma questo ci sembra un ottimo compromesso, considerata la sua età. C'è da scommettere che il generoso proprietario della Lambo abbia tenuto d'occhio le chiavi dell'auto per tutta la durata del giro! 

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LE CRITICHE Le immagini della giornata in auto di Adrian Zamarripa e Jeremy Neves sono state postate su Facebook dallo stesso proprietario della Lamborghini, accompagnate da un commento decisamente piccato: “Ora capisco perché così pochi bambini crescono e inseguono i loro sogni!''. Neves si riferisce al fatto che la notizia, diffusasi rapidamente, ha attirato molti commenti negativi da parte dell'opinione pubblica, che ha visto nel gesto dell'uomo un incoraggiamento al comportamento scorretto del ragazzo. Sarebbe stato da punire, non da premiare, hanno sostenuto in molti. Jeremy Neves si è difeso, sottolineando il fatto di essere a sua volta un genitore responsabile, sostenendo che incoraggiare gli slanci positivi, in un sano percorso educativo, è importante tanto quanto punire i comportamenti scorretti. 

IL VIDEO Voi da che parte state? È stato giusto riconoscere e premiare la determinazione del piccolo Adrian o averlo ricompensato rischia solo di incoraggiare il suo comportamento imprudente, magari addirittura generando fenomeni di emulazione? Fatecelo sapere nei commenti. Intanto, qui sotto, il video del servizio pubblicato su Youtube dall'emittente locale FOX 13 News Utah che ha riportato la notizia. 


Pubblicato da Giulia Fermani, 07/05/2020

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