Tagli al team di Cupertino che lavora sulle tecnologie per la guida autonoma. Apple ristruttura o rinuncia?
TAGLI Apple ha licenziato 200 dipendenti dal team del cosiddetto Project Titan, il programma della Mela dedicato alle tecnologie per la guida autonoma. La notizia, resa nota per prima dalla CNBC, è stata confermata da un portavoce dell'azienda californiana.
SEGNALE NEGATIVO Ufficialmente scartata, già nel 2017, l'idea di una Apple Car, sembra che Apple stia programmando un ulteriore ridimensionamento del proprio impegno nel settore automotive. Ai 200 tagli, infatti, dovrebbe seguire la ricollocazione di altri membri del Project Titan in settori differenti dell'azienda.
LAVORI IN CORSO La faccenda ha però anche un'altra chiave di lettura: quella di una ristrutturazione interna in corso dopo il ritorno di Doug Field, ex manager sia di Apple che di Tesla, come capo del progetto, affiancato da Bob Mansfield. "Disponiamo di un team con un talento incredibile, che lavora sui sistemi autonomi e sulle tecnologie associate di Apple. Mentre il team si focalizzerà su diverse aree chiave per il 2019, alcuni gruppi saranno trasferiti su progetti che interessano altre aree della società, dove sosterranno il machine learning e altre iniziative che riguarderanno tutto il gruppo Apple" ha spiegato alla CNBC una fonte ufficiale di Cupertino. Aggiungendo che la compagnia della Silicon Valley continua “a credere che esista una opportunità enorme nei sistemi autonomi, verso cui Apple dispone di capacità uniche, e che questo sia il progetto di machine learning più ambizioso di sempre". Ambizioso e difficile, come lo stesso CEO Tim Cook aveva ammesso in passato. E per un'azienda come Apple, la guida autonoma non è certo una priorità.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...



