Autore:
Luca Cereda

CHE COS'E'? C'è chi la chiama Lamborghini delle dune e chi rivede in lei la concept Parcour che Giugiaro presentò a Ginevra qualche anno fa. Il punto è che difficilmente potremmo inserire questa Zarooq Sand Racer 500 GT in una categoria automobilistica conosciuta. Nemmeno buttando lì la parola crossover, che vuol dire un po' tutto e un po' niente.

SCORZA IN CARBONIO Non resta che descriverla, allora, in quel suo look nato da un incrocio mendeliano tra SUV e una coupé sportiva. Ma mettiamoci pure una supercar, perché sul telaio tubolare, fornito dalla Campos Racing, quelli della Zaaroq Motors (Emirati Arabi) hanno installato dei pannelli in fibra di carbonio, plasmati da Mansory sui tratti di una GT estrema.

MOTORONE Farà piacere, poi, scoprire che il motore, montato dietro i due posti, è di quelli vecchia scuola. Trattasi di un V8 6.2 litri di origine americana (Chevrolet) capace di erogare 525 cv e 660 Nm di coppia. E di scaricarli alle ruote posteriori attraverso un cambio sequenziale Weddle a 5 marce, per toccare una velocità massima di 220 km/h.

MOLLEGGIATA Le immagini, invece, la dicono lunga su quanto l'assetto possa variare in base a dove vogliamo portare la Zarooq Sand Racer 500 GT. Va da sé che il suo terreno d'elezione è la sabbia, come tradisce tanto il nome quanto il set di gigagomme tassellate montate di serie. Senza sapere che l'escursione delle sue sospensioni Intrax Racing è di ben 45 centimetri, e che c'è pure la possibilità di rimuovere il diffusore posteriore. Migliorando, così, l'angolo d'uscita.

PREZZO Veniamo al dunque. Ci sono 35 chassis numerati pronti per costruire altrettante Zarooq Sand Racer 500 GT. Se vi affascina il suo esotismo, il prezzo è fissato a 450.000 dollari. Con la chance di personalizzare ad hoc gli interni, dei quali, per il momento, non ci sono immagini.


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