A metà tra la up! e la Polo, la prossima compatta elettrica dovrebbe uscire nel 2022. Le prime anticipazioni nella cartolina natalizia di Volkwagen
BUON NATALE DA VW I giornalisti inglesi hanno ricevuto una cartolina natalizia da Volkswagen, che rappresenta una piccola compatta guidata dall’inconfondibile silhouette di Babbo Natale, il cui rosso del cappello viene ripresa dalla striscia a led che collega i fanali posteriori. Al di là dell’evidente richiamo festivo, l’immagine potrebbe anticipare una piccola compatta elettrica, le cui forme richiamano quelle della ID.3, ma in formato ridotto.
UNA VALANGA DI NUOVE AUTO Sebbene non ci siano conferme ufficiali a riguardo, è noto che il costruttore tedesco intenda lanciare nel 2020 la bellezza di 34 modelli (compresa la Golf GTE), tra nuovi e aggiornamenti di altri già a listino; la spinta proseguirà nel 2021 con nuove auto elettriche, e quella mostrata nella cartolina natalizia potrebbe rappresentare un’anticipazione di questi piani.

NUOVA PIATTAFORMA Stando a quanto riporta Autocar.co.uk, il nome provvisorio della macchina potrebbe essere ID.Entry, ed essere basata su una versione specifica della nuova piattaforma MEB. Un’architettura che potrebbe essere alla base di una nuova famiglia di vetture elettriche economiche per Volkswagen, Skoda, Seat e Jetta, il brand cinese del gruppo.
PICCOLA FUORI, GRANDE DENTRO Dal punto di vista delle dimensioni, la ID.Entry dovrebbe posizionarsi tra Polo e up!, con una lunghezza da paraurti a paraurti di 3,8 metri. Le batterie nel pianale dovrebbero però garantire un abitacolo un po’ più generoso dell’utilitaria tedesca. Per quanto riguarda l’autonomia, possiamo stimare un ragionevole raggio di percorrenza sui 200 km, sufficiente per una settimana media di tragitto casa ufficio.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





