Volkswagen Atlas Cross Sport: online le prime immagini della versione di serie del SUV presentato a New York
ANCORA SUV Spuntano online le prime immagini della Volkswagen Atlas Cross Sport in veste definitiva, a dirla tutta non così fedele alla sfavillante concept che abbiamo ammirato allo scorso Salone di New York. E se il nome Atlas vi suona nuovo alle orecchie, non è un caso: si tratta di un SUV a 7 posti più grande della Touareg che Volkswagen vende solo in alcuni mercati, principalmente in USA e in Cina, dove è conosciuta con il nome di Teramont.
MISURE SOSTENIBILI Quella che vedete ne è la versione più elegante e sportiva: diciamo coupé, sebbene il suo stile sia stato tracciato perlopiù usando la squadra. Secondo le prime immagini e le prime indiscrezioni che arrivano da fonti cinesi, Volkswagen Atlas Cross Sport è lungo 4 metri e 90 centimetri, largo 1 metro e 99 e ha un passo di quasi tre metri (298 cm). Più compatto, dunque, rispetto alla Volkswagen Atlas “standard”, ma con un interasse identico e meno spazio a disposizione in altezza.
PROSPETTIVE Sotto il cofano spinge un 2 litri turbobenzina abbinato a un cambio DSG a 7 rapporti e alla trazione integrale 4Motion. Ipotizzando un suo sbarco in Europa – che al momento non è previsto – qualcosa dovrebbe cambiare nel powertrain, ipotizzabile ibrido o diesel. Ma avrebbe senso un SUV più grande della Volkswagen Touareg? E voi piace questa Volkswagen Atlas Cross Sport? Aspettando di vedere gli interni e altre foto, dite la vostra.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...







