CREATURE OF THE NIGHT Renault ha presentato una nuova serie limitata per la sua piccola citycar in versione elettrica (qui la nostra prova), chiamata Twingo E-Tech Electric Urban Night. Gli ordini sono già aperti, e a listino costa 25.500 euro. Andiamo a vedere com’è fatta.

COM’È FATTA FUORI La Twingo Urban Night è realizzata sull’allestimento Intens, ed è disponibile in quatto colori di carrozzeria: Bianco Dreams, Bianco Quarzo, Cosmic Grey e Nero Etoilé. Specifici sono gli adesivi Urban Night (bianchi o neri), che possono essere combinati tono su tono o a contrasto con la tinta della carrozzeria.

DETTAGLI ESCLUSIVI I cerchi in lega di questa versione sono da 16” diamantati neri, la calandra ha delicati inserti bianchi e le calotte dei retrovisori recano la scritta ''Urban Night X''. Per tutte un adesivo “Urban Night” sul montante posteriore; per chi vuole farsi notare, su richiesta è possibile avere gli adesivi che coprono il tetto e le porte posteriori.

COM’È FATTA DENTRO Anche all’interno troviamo una serie di dettagli caratteristici ed esclusivi: sulla plancia è apposto lo sticker ''Urban Night X'', scritta che torna anche sui battitacco delle portiere anteriori. Neri i sedili, con bordo bianco e una striscia al centro che, manco a dirlo, reca la scritta “Urban Night X”.

TECNOLOGIA A BORDO Di serie il navigatore con servizi connessi (tra cui le informazioni sul traffico in tempo reale), l’avvertimento di uscita dalla corsia di marcia, il caricatore wireless per lo smartphone e la retrocamera di parcheggio con sensori a ultrasuoni.

OPTIONAL Ecco l’elenco degli accessori disponibili su richiesta:
- Tetto apribile in tela - 1.100 euro
- Sedile anteriore riscaldabile - 110 euro
- Full Stripping Urban Night - 300 euro
- Cavo di ricarica per presa domestica (Modo 2) - 450 euro
- Pack Look Urban Night (fendinebbia con funzione cornering e griglia frontale standard) - 260 euro
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.












