Opel Insignia 2020: prezzo, consegne, allestimenti, motori
Guida all'acquisto

Opel Insignia 2020, ecco motori e prezzi. Quale scegliere?


Avatar di Michele Perrino,

6 anni fa - Gli ordini della nuova Opel Insignia sono aperti. Quale prendereste?

Svisceriamo motori e prezzi di nuova Opel Insignia 2020 Grand Sport, Sports Tourer e GSi. Gli ordini sono aperti: quale comprare?

OPEL INSIGNIA: ORDINI APERTI

Nuova Opel Insignia è ora ordinabile. Di lei vi avevamo detto (quasi) tutto: vi avevamo annunciato le novità delle versioni Grand Sport e Sports Tourer e presentato la sportiva GSi. Dell'ultima arrivata a Rüsselsheim, restavano ancora da scoprire nei dettagli motorizzazioniprezzi. Vediamo quali sono.

OPEL INSIGNIA 2020: I MOTORI 

Il biglietto d'ingresso per quanto concerne i propulsori è rappresentato dal 3 cilindri diesel 1.5 litri con 122 CV con cambio manuale a 6 rapporti, accreditato di consumi di carburante inferiori fino al 18% (ciclo NEDC) rispetto a prima. Le unità tre cilindri, inoltre, pesano fino a 50 kg in meno rispetto ai propulsori montati sul modello precedente di Insignia: un bel risparmio sulla bilancia che potrebbe avere riscontri positivi anche in termini di maneggevolezza e prestazioni. Lo step successivo è rappresentato dall'altro diesel, stavolta 4 cilindri, da 2.0 litri e 174 CV (disponibile sia con cambio manuale, sia automatico). Per chi cerca ancora più potenza c'è il benzina 2.0 litri da 200 CV, disponibile eventualmente nell'ancor più performante versione GSi da 230 CV. Entrambe le versioni benzina sono disponibili solo con cambio automatico a 9 rapporti. I benzina 2.0 litri sono tra l'altro le prime unità Opel a vantare la tecnologia di disattivazione dei cilindri: quando non è richiesta una gran potenza da parte del guidatore, infatti, il comando dell’albero a camme disattiva due cilindri. Un'operazione che promette una significativa diminuzione dei consumi di carburante.

Opel Insignia 2020Opel Insignia 2020

ALLESTIMENTI E PREZZI

La gamma degli allestimenti di Opel Insignia parte dalla Business Edition, passando per la Business Elegance fino alla versione Ultimate. Già dalla Business Edition sono previsti i fari anteriori con LED e i fendinebbia, il riconoscimento cartelli stradali e l’assistente al parcheggio anteriore e posteriore. In chiave comfort, da segnalare il climatizzatore automatico bizona e il sedile ergonomico attivo per il guidatore. Nuova Opel Insignia è proposta, con la motorizzazione diesel da 1.5 litri, a partire da 34.000 euro per la versione Grand Sport (la berlina) e 35.000 euro per la versione Sports Tourer (la station wagon).

QUALE SCEGLIERE?

In attesa di provarle, stando ai dati dichiarati la più economica è naturalmente la diesel 1.5, che riesce a coniugare prestazioni soddisfacenti e consumi ridotti: offre una coppia massima di 300 Nm contro i 350 Nm delle sorelle 2.0 benzina e i 380 Nm della 2.0 a gasolio. I consumi, poi, sono notevolmente inferiori: se prendiamo per esempio la berlina, il dichiarato è di 3,3-3,5 l/100 km nell'extraurbano, contro i 4,8-5,1 l/100 km della 2.0 benzina, i 5,8 l/100 km della più potente GSi e i 3,5-4,0 l/100 km della 2.0 a gasolio. Acquistando il motore diesel di cubatura inferiore bisogna però ricordare un'altra caratteristica vincolante: per alcuni potrebbe essere un pregio, per altri un difetto ma, contrariamente alle sorelle maggiori, siano esse benzina o gasolio, la 1.5 diesel è disponibile solo in versione manuale. Se invece per voi quello che conta nella scelta di un'auto sono le prestazioni senza compromessi, dubbi non ce ne sono: l'Insigna GSi è quella che fa al caso vostro.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Michele Perrino, 20/04/2020
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche