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Opel Astra BiTurbo in dettaglio


Avatar di Luca Cereda , il 01/08/12

9 anni fa - L'Opel Astra BiTurbo ha un diesel da sparo

All'inizio del nuovo anno arriverà sul mercato l'Opel Astra BiTurbo. Con un nuovo cuore a gasolio sovralimentato sotto il cofano e molti altri assi nella manica...

NON SOLO CUORE Anno nuovo, motore nuovo. Nel 2013 la gamma della Opel Astra si allargherà con la variante BiTurbo, una novità figlia non semplicemente di un mero trapianto di cuore ma di un allestimento specifico nato attorno al nuovo diesel performante di Russelsheim. Si parla di cavalleria e prestazioni al rialzo, dunque, ma anche di piccoli accorgimenti estetici che interessano tanto la carrozzeria quanto gli interni dal tono corsaiolo. La Opel Astra BiTurbo è destinata a debuttare sui mercati all’inizio del 2013, disponibile in versione a 5 porte e Sports Tourer.

VESTE SPORTIVO Il look è a metà strada tra la GTC e l’Astra “vulgaris”. Segni particolari: griglia in stile GTC, profili dei finestrini cromati, prese d’aria più sportive, doppio tubo di scarico e paraurti posteriore più pronunciato. Gli interni della Opel Astra BiTurbo hanno invece sellerie (in pelle o tessuto) bicolore (nero e rosso), volante sportivo e cuciture rosse in rilievo nei pannelli delle portiere.

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SEPARATI O IN CONCERTO La vera differenza la fa però il motore, un 2.0 CDTI da 195 cv concepito per un’elevata efficienza della sovralimentazione già a partire dai bassi regimi, capace però di mantenere la reattività dell’acceleratore ai regimi intermedi. A questo rispondono la tecnologia BiTurbo sequenziale e il doppio intercooler. L’Opel Astra BiTurbo ha due turbocompressori che lavorano separatamente ai bassi regimi, dove il piccolo fornisce l’80% della coppia (320 Nm) già a 1250 giri. A regimi intermedi, poi, i due compressori funzionano di concerto: il compressore più grande effettua la pre-compressione dell’aria di aspirazione, prima della compressione completa da parte del dispositivo più piccolo.

DIAMO I NUMERI La nuova tecnologia dovrebbe permettere all’Astra di migliorare sensibilmente le prestazioni senza pagare eccessivo dazio nei consumi. I numeri della Astra BiTurbo parlano infatti di 195 cv, 400 Nm di coppia massima e 226 km/h di velocità massima (in configurazione berlina), a fronte però di un consumo di gasolio (dichiarato) di 5,1 litri ogni 100 km e di emissioni di CO2 non superiori ai 134 g/km.

FLEX Tra le dotazioni disponibili anche tanta tecnologia votata alla sicurezza; sull’Astra BiTurbo troveremo il lane departure warning, l’Opel Eye di seconda generazione, l’indicatore della distanza di sicurezza, il sensore anti-collisione e la telecamera posteriore. Per assecondare le prestazioni dinamiche alla potenza del motore, di serie c’è una taratura ad hoc dell’assetto e sospensioni FlexRide.


Pubblicato da Luca Cereda, 01/08/2012
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