Autore:
Dario Paolo Botta

IBRIDA PLUG-IN A Wolfsburg non si perde tempo e ci si muove a passi spediti lungo il sentiero che porta dritto all’elettrificazione. Presentata al Salone di Ginevra 2019, la nuova Volkswagen Passat GTE beneficia ora di tutte una serie di migliorie, studiate per permetterle di affrontare senza remore le sfide della guida nel contesto urbano. La nuova Passat GTE, sia versione berlina sia Variant (la station wagon), beneficia ora di un sistema di propulsione ibrido plug-in migliorato, in grado di aumentare sensibilmente l’autonomia in modalità elettrica.

ANCORA PIÙ AUTONOMIA Tanto lavoro per i tecnici tedeschi, i cui sforzi si sono concentrati su batterie e motore elettrico. La nuova Passat GTE può ora contare su dei nuovi accumulatori di ultima generazione, in grado di sviluppare una capacità energetica complessiva di 13 kWh, il che incrementa di circa il 31% l’autonomia della vettura. Stando ai dati forniti da Volkswagen la nuova Passat GTE potrà ora percorrere fino a 56 km nel ciclo WLTP (circa 70 se misurati con il vecchio ciclo di omologazione NEDC), 54 km per quanto riguarda la famigliare Variant. Per quanto riguarda invece il motore elettrico, parliamo di un propulsore da 115 CV che lavora in sinergia con l’unità termica 1.4 litri TSI da 156 CV, per una potenza complessiva di 218 CV.

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GUIDA BRILLANTE Per scaricare a terra tutta la potenza generata dal sistema ibrido, Volkswagen ha pensato a tre diverse modalità di guida, in grado di gestire in maniera accorda l’erogazione di coppia dei due motori. La prima di queste è la guida in EV. In questo caso è l’unità elettrica a farla da padrone, facendo viaggiare la vettura a zero emissioni. La seconda modalità è invece più sportiva e sfrutta tutti cavalli a disposizione dell'ammiraglia, facendo toccare all’auto i 222 km/h, anche grazie al boost del motore elettrico. L’ultima modalità di guida è quella ibrida: il cervellone della Passat GTE combina in maniera intelligente la potenza sviluppata dai due propulsori, per trovare il miglior compromesso tra consumi, emissioni e piacere di guida.

E LA RICARICA? Sfruttando al meglio le potenzialità del sistema plug-in hybrid, collegando la Passat GTE alla presa di casa si è in grado di completare una ricarica in circa 6 ore. Se si utilizzano invece le colonnine di ricarica pubblica fast-charge, con una potenza al contatore di 7 kW si è in grado di fare il pieno di elettroni in sole 2 ore. Volkswagen Passat GTE si può già ordinare a un prezzo che parte da 44.795 euro per la berlina, mentre la versione Variant attacca a 45.810 euro. E voi come la preferite berlina o station wagon?


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