Autore:
Luca Cereda

PARLIAMOCI CHIARO Si fa presto a dire che un'auto è nuova. Cambi due fari, ridisegni il paraurti, magari pompi un po' il motore e il gioco è fatto. Nossignore. Quelli di Porsche non hanno preso scorciatoie: hanno letteralmente cambiato i connotati alla Panamera. Tutto, a 360 gradi, dallo stile ai motori, passando per gli interni, l'infotainment e l'elettronica. Questa seconda generazione della Porsche Panamera è una Novità con la maiuscola.

A TU PER TU L'abbiamo incontrata – purtroppo non ancora guidata – in un evento privato prima del Salone di Parigi. E non ci siamo fatti scappare l'occasione per farci un salto dentro, per vedere com'è cambiata, nella zona-guida e nella zona-living. Per constatare se davvero la Panamera ha fatto, nello stile e nella confezione, quel salto di qualità che le viene unanimemente – o quasi – riconosciuto.

COM'E' FUORI Prima, però, ci soffermiamo un secondo sulla carrozzeria, perché anche lì la nuova Porsche Panamera ha molto da dire. E' intonsa l'identità: la Panamera rimane la berlicoupé – o Carrerona, o sportiva a quattro porte, ditelo come preferite – spallata e atletica di sempre, con un profilo tracciato da linee tese. Ma è profilo ulteriormente abbassato (-2 cm) per ricalcare ancor più nettamente quello della 911, mentre il muso mantiene i tratti portanti originali – la doppia nervatura sul cofano, le prese d'aria generose – ma ha ora uno sguardo più intenso con i nuovi fari LED Matrix (optional), chiaro richiamo alla 919 Hybrid. Dietro, invece, la coda è completamente ridisegnata, è stata alleggerita e resa più tecnologica dai fari tridimensionali, collegati da una fascia luminosa – anche questa molto 911. Lo confesso: non impazzivo per il design della vecchia Panamera, l'ho sempre trovato un po' pesante. Adesso è tutta un'altra storia, e la Panamera fila che è un piacere. In tutti i sensi.

COM'E' DENTRO Aperta la portiera, è la consolle centrale a rubare la scena. Lo stuolo di bottoni di un tempo ora non c'è più. La nuova Panamera preferisce superfici lisce, lucide e una pulsantiera high tech, che però non funziona a sfioramento, come potrebbe sembrare pannello in vetro; i comandi, ridotti di numero rispetto a prima, sono lisci in superficie ma vanno premuti per attivare ciascun comando, in modo da avere un controllo diretto ed evitare input involontari dovuti al semplice contatto tra la mano e la superficie delle icone.

MEGASCHERMO Si sfiora invece, e con piacere, il grande schermo touchscreen da 12,3'' piazzato al centro della plancia, centro nevralgico delle operazioni multimediali e casa del PCM (Porsche Communication Management), che ha ampliato non solo le dimensioni dello schermo ma anche le proprie funzionalità con la nuova versione del Porsche Connect (clicca qui per approfondire).

COPIA E INCOLLA Tutto (o quasi) è replicato in scala ridotta nella zona posteriore. Una seconda consolle centrale, con lo stesso pannello in vetro, comandi a effetto alluminio zigrinati e con tanto di schermo touch (7'') per regolare il clima (quadri-zona) e gestire l'infotainment, è a disposizione di chi siede in seconda fila, dove i tre centimetri in più di passo regalano un po' più di agio alle gambe. Al netto, ovviamente, dei sacrifici che una berlina così sportiva impone per sua natura.

DUEPUNTOZERO La digitalizzazione degli interni Porsche, avviata dalla 918 Spyder, ha riconfigurato anche il posto guida della Panamera con il nuovo Porsche Advanced Cockpit. L'accensione rimane sempre a sinistra, ma dietro la corona del volante si staglia una strumentazione nella quale il contagiri sopravvive come unico elemento analogico. Al suo fianco, due display da sette pollici, piacevolmente integrati alla configurazione classica a cinque cerchi del cockpit della Panamera. Infine, nuove opzioni di equipaggiamento come il tetto panoramico, i sedili con funzione massaggio, la luce ambientale e un sistema audio griffato Burmester alzano ulteriormente l'asticella del comfort a bordo, insieme a una generale, accresciuta attenzione al dettaglio (vedi come sono fatte le astine, ad esempio, o i comandi della portiera). Insomma, la nuova Panamera sembra davvero aver fatto un balzo in avanti. E ancora dobbiamo accenderla...


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